Quattro interventi nell'operazione Piuss: a che punto siamo, con quali tempi e quali costi (e finanziamenti dalla Regione) Ma il poker è stato calato a metà Il centro di via Terreni: Palazzo civico dice che entro fine aprile ci sarà la consegna dei lavori alla ditta che ha vinto l'appalto EX ASILI NOTTURNI. Dovrebbero partire «tra poco più di un mese» i lavori per recuperare gli ex Asili Notturni. A Palazzo civico fanno rilevare che entro fine aprile è prevista l'aggiudicazione definitiva e la consegna dei lavori alla ditta Consage, vincitrice della gara: il Comune è in attesa della documentazione da parte della ditta. Quanti soldi? 575mila euro il costo complessivo, dalla Regione sono stati assegnati 207mila euro mentre il resto (368mila) è la quota del Comune. Il progetto punta a completare il centro di accoglienza per giovani nell'edificio accanto al Nuovo Teatro delle Commedie: al piano terra il Comune ha già ristrutturato i locali (anche grazie a fondi europei) per farne locali di supporto alle rappresentazioni teatrali, l'Informagiovani e "OltreFrontiera". Al primo piano saranno collocati altri uffici, sale di documentazione e consultazione, una sala per incontri, manifestazioni e spettacoli-laboratori. Al secondo piano invece andrà una foresteria (12 posti letto e servizi). DOGANA D'ACQUA. A metà dicembre la Regione ha dato disco verde a questo progetto e, sui 6,6 milioni di costo complessivo della riqualificazione, ha messo sul tavolo un finanziamento di 3,5 milioni di euro. Manca però il bando di gara per l'assegnazione dei lavori: il Comune l'ha annunciato per metà aprile. Ammesso che il termine sia rispettato, secondo il Comune potrebbe arrivare «entro metà agosto» l'aggiudicazione provvisoria dei lavori: non è cosa da poco, visto che così si terrebbe il ritmo dei tempi che la Regione ha stabilito per i fondi Piuss. L'inizio lavori? Primavera 2012. E' qui quella che nel Settecento era considerata la "sesta porta di accesso alla città". Il recupero storico-funzionale mette in preventivo la costruzione di due edifici che ospiteranno il polo di alta specializzazione in logistica e robotica marina, in tandem con quello dello Scoglio della Regina. Il primo fabbricato sarà sulla "galleria voltata" che fa da spartiacque ai due canali di entrata e di uscita dei Navicelli; l'altro edificio "chiuderà" l'ex Bacino est della Dogana. Con scelte high tech: si adopreranno vetri colorati che "ingabbiano" celle fotovoltaiche specchiandosi sulle acque del bacino, dove saranno svolti i test prova dei robot subacquei. Il progetto include anche altri interventi su edifici nelle vicinanze: dal Comune dicono che «siamo a buon punto». Il riferimento è alla ex Caserma Lamarmora con 26 alloggi destinati ad affitti a canone concordatosostenibile (costo 3,4 milioni, uno e mezzo dei quali da contributi regionali). La riqualificazione della zona prevede la sistemazione di via Lamarmora, scali San Lorenzo, scali delle Macine, lungo le banchine del Canale dei Navicelli (con nuova illuminazione e recupero della passerella in ferro fra scali delle Macine e scali della Dogana d'Acqua). SCOGLIO DELLA REGINA. Il progetto è in ritardo: il Comune è in attesa del decreto di assegnazione definitiva dei finanziamenti da parte della Regione. E' da quella data che scatteranno 180 giorni più 60 per la pubblicazione del bando fino all'aggiudicazione provvisoria del lavori. Inizio lavori: anche in questo caso, primavera 2012. E' un progetto da 7 milioni di euro (alla Regione ne sono stati chiesti 4,2): punta a restaurare l'immobile principale, attualmente vuoto e in abbandono. Il Comune promette di farne «un centro di ricerca a livello internazionale finalizzato allo studio di tecnologie innovative applicate al settore marino con particolare riferimento alla robotica marina». C'è l'idea di utilizzare accorgimenti tecnici per rendere autosufficiente l'edificio in fatto di climatizzazione. LUOGO PIO-BOTTINI. Anche in questo caso Livorno è lì ad aspettare che arrivi questo benedetto decreto della Regione Toscana: il Comune ha chiesto a Firenze un finanziamento di 4,2 milioni di euro sui 7,1 complessivi. Per la tempistica, vedi il caso precedente (180 giorni più 60). E' ottimistica la valutazione del Comune che immagina di riuscire a far partire i lavori «nei primi mesi del prossimo anno». Nel polo culturale composto da Luogo Pio e Bottini dell'Olio, troveranno sede il Museo della Città, il Museo di Arte Contemporanea e la sezione corrente della Biblioteca Labronica. L'edificio dei Bottini dell'Olio verrà completamente restaurato: il progetto vuole mettere al piano terra il "museo della città" (la storia di Livorno dai suoi albori a oggi attraverso il racconto documentato delle collezioni in possesso della città); al primo piano resterà la funzione bibliotecaria (con l'ampliamento della attuale sezione della Biblioteca Labronica). Nel nuovo fabbricato - dice il Comune - che lo collega alla chiesa, oltre che nell'edificio religioso e nel (ricostruito) matroneo troverà spazio il museo di arte contemporanea: è qui che saranno collocate le opere provenienti dal museo progressivo di arte contemporanea di Villa Maria.
LIVORNO - In vista ex Asili e Dogana d'Acqua, ritardi per Luogo Pio e Scoglio della Regina
Il Comune di Livorno sta lavorando a diversi progetti di riqualificazione urbana, tra cui il recupero storico-funzionale del centro di via Terreni, il recupero degli ex Asili Notturni e la riqualificazione della zona preposta al Polo Culturale di Luogo Pio-Bottini. I progetti sono finanziati dalla Regione Toscana e il Comune sta aspettando la documentazione da parte delle dittiche vincitrici delle gare per l'assegnazione dei lavori. Il costo complessivo dei progetti è di 6,6 milioni di euro, con 3,5 milioni di euro provenienti dalla Regione.
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