La Soprintendenza dei Beni culturali e ambientali, in esecuzione delle direttive impartite dal direttore regionale, Gesualdo Campo, avvia la procedura di revoca dei pareri, a suo tempo favorevolmente espressi, per il porto turistico «Marina di Archimede». Limitatamente peraltro alle opere a terra. Ma il provvedimento finisce per coinvolgere tutte le opere, anche per gli altri due porti turistici. Con una differenza: per gli ultimi due si è ancora in fase autorizzativa; per il «Marina di Archimede» invece i lavori sono già cominciati da tempo. Da più di quattro anni infatti il progetto è approvato. Ed è stato anche sottoscritto un accordo di programma tra la società e il Comune. L'accordo prevede, fra l'altro, numerose opere d'interesse del Comune ma da eseguire dalla società a proprie spese. E anche queste opere, con tutte le altre, a mare e a terra, sono evidentemente coinvolte. La Soprintendenza ha notificato il provvedimento alla società «Marina di Archimede» (gruppo Antica acqua marcia) e a decine di altri indirizzi. E avverte; entro 30 giorni potranno esser presentate osservazioni e documentazioni; «successivamente, entro 90 giorni l'ufficio adotterà il provvedimento definitivo». Dagli ambienti di Acqua marcia si apprende che saranno presentate le cotrodeduzioni e sarà pure chiesto il risarcimento dei danni per la violazione dell'accordo di programma. Oltre tutto, a lavori da tempo iniziati. S'innescherà così un'altra storia senza fine. E tutto rimarrà bloccato. Con un altro cantiere eterno. E con il Porto Grande totalmente bloccato. Preoccupazioni per questo blocco esprime anche il presidente del Wwf Siracusa, Giuseppe Patti. «Rischiamo - afferma - di ritrovarci con un cantiere che non sarà più chiuso per anni, con le opere abbondantemente iniziate, sia in mare che a terra, e con il Porto Grande conseguentemente bloccato anch'esso». Il nuovo scontro si è acceso per la previsione progettuale di un albergo a servizio del porto turistico «Marina di Archimede»: un piano terra e un primo piano, con 21 camere soltanto. Tutto già approvato. Da più di 4 anni. 26032011
SICILIA - La Soprintendenza blocca tutti i porti turistici
La Soprintendenza dei Beni culturali e ambientali ha avviato la procedura di revoca dei pareri favorevoli per il porto turistico Marina di Archimede, limitatamente alle opere a terra. Il provvedimento coinvolge tutte le opere, anche per gli altri due porti turistici, ma per questi ultimi si è ancora in fase autorizzativa. La società Marina di Archimede ha già iniziato i lavori da tempo, mentre per gli altri due porti si è ancora in fase di progettazione. La Soprintendenza ha notificato il provvedimento alla società e a decine di altri indirizzi, avvertendo che entro 30 giorni potranno esser presentate osservazioni e documentazioni.
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