Sassoferrato Paragonato alle altre riunioni, l'incontro-dibattito organizzato martedì sera dal comitato tutela ambiente sul progetto di installare un parco eolico di undici aerogeneratori tra il territorio del Comune di Sassoferrato e quello di Scheggia non ha confronti. Innanzitutto perché ha calamitato l'intervento di tantissimi cittadini, a dimostrazione che sulla tematica si discute e tanto, e non sempre in un modo ascetico e lineare come d'emblée è apparso. Stimolati dagli interventi di Jacopo Angelini (Wwf Marche) in particolare sull'influenza del parco eolico sulla fauna locale e sul progetto Life e Save the flyers nel Parco regionale Gola della Rossa e Frasassi; da quello di Paolo Del Grande, docente di biologia dei vertebrati all'università degli studi di Urbino, sulle possibili interferenze dell'impianto sulla salute umana e di Adriano Mei, presidente Marche per rifiuti zero, sui diritti dei cittadini a decidere del proprio ambiente, è emerso una consapevolezza che finora di rado era affiorata in questo suggestivo lembo dell'entroterra marchigiano: quella che la bellezza del paesaggio peculiare al territorio sentinate ha un valore non solo emotivo ma anche economico soprattutto se si vuole lavorare con il mercato del turismo e del tempo libero per lo sviluppo. ve. an.,
FABRIANO - Partecipata riunione del comitato. Esperti a confronto sul maxi parco eolico
Sassoferrato Paragonato alle altre riunioni, l'incontro-dibattito organizzato martedì sera dal comitato tutela ambiente sul progetto di installare un parco eolico di undici aerogeneratori tra il territorio del Comune di Sassoferrato e quello di Scheggia non ha confronti. Innanzitutto perché ha calamitato l'intervento di tantissimi cittadini, a dimostrazione che sulla tematica si discute e tanto, e non sempre in un modo ascetico e lineare come d'emblée è apparso. Stimolati dagli interventi di Jacopo Angelini (Wwf Marche) in particolare sull'influenza del parco eolico sulla fauna locale e sul progetto Life e Save the flyers nel Parco regionale Gola della Rossa e Frasassi; da quello di Paolo Del Grande, docente di biologia dei vertebrati all'università degli studi di Urbino, sulle possibili interferenze dell'impianto sulla salute umana e di Adriano Mei, presidente Marche per rifiuti zero, sui diritti dei cittadini a decidere del proprio ambiente, è emerso una consapevolezza che finora di rado era affiorata in questo suggestivo lembo dell'entroterra marchigiano: quella che la bellezza del paesaggio peculiare al territorio sentinate ha un valore non solo emotivo ma anche economico soprattutto se si vuole lavorare con il mercato del turismo e del tempo libero per lo sviluppo. ve. an.
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