Il suo «ritorno alla luce» è fissato per giovedì prossimo quando verrà esposto a Milano, per la prima volta in Italia, nella galleria di Carlo Orsi, in via Bagutta: a questo «San Gerolamo» di Orazio Gentileschi (di cui si erano perse le tracce dal 1951) è infatti dedicata la mostra «Orazio Gentileschi. Un'opera ritrovata» aperta fino al 10 dicembre nella galleria milanese. Dipinto durante la Quaresima del 1610, il quadro riveste un ruolo chiave nella comprensione del grande pittore caravaggesco (1563-1639). Al quadro, acquistato dalla Fondazione Koelliker, sarà affiancata in mostra una copia di quel «San Gerolamo» sempre di Gentileschi esposto nel Museo civico d'arte antica di Torino e che differisce soltanto per l'inquadratura più spaziosa e per la presenza di un crocifisso accanto al santo. Il catalogo della mostra è arricchito dai saggi di Mina Gregori e Keith Christiansen.
II San Gerolamo ritrovato. In mostra a Milano il capolavoro del Gentileschi
Il suo ritorno alla luce è fissato per giovedì prossimo quando verrà esposto a Milano, per la prima volta in Italia, nella galleria di Carlo Orsi, in via Bagutta: a questo San Gerolamo di Orazio Gentileschi (di cui si erano perse le tracce dal 1951) è infatti dedicata la mostra Orazio Gentileschi. Un'opera ritrovata aperta fino al 10 dicembre nella galleria milanese. Dipinto durante la Quaresima del 1610, il quadro riveste un ruolo chiave nella comprensione del grande pittore caravaggesco (1563-1639). Al quadro, acquistato dalla Fondazione Koelliker, sarà affiancata in mostra una copia di quel San Gerolamo sempre di Gentileschi esposto nel Museo civico d'arte antica di Torino e che differisce soltanto per l'inquadratura più spaziosa e per la presenza di un crocifisso accanto al santo. Il catalogo della mostra è arricchito dai saggi di Mina Gregori e Keith Christiansen.
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