«E facile prevedere che, con l'esorbitante taglio di fondi subito dalla Soprintendenza, dopo la Floridiana, possa avere problemi anche il Bosco di Capodimonte». A lanciare l'allarme è Salvatore Piccolo, deputato del Pd, che ieri alla Camera ha presentato una interrogazione urgente al Ministro dei Beni culturali sul caso Floridiana e sui tagli alla Soprintendenza di Napoli. «Non è mai accaduto - dice il deputato napoletano -, dal 1815, che la Floridiana chiudesse a tempo indeterminato, privando la città di un'insostituibile risorsa ambientale e ricreativa. È molto grave che questo avvenga a causa dei recenti tagli del ministero dei Beni culturali, che ha cancellato i soldi per la manutenzione del parco. Appare provvidenziale e utile l'intervento degli enti locali che hanno garantito un sostegno alla Soprintendenza per la riapertura della villa ma non è possibile sopperire con interventi emergenziali e temporanei delle istituzioni locali alla tutela e alla manutenzione di un patrimonio di ingente valore naturalistico, a cui dovrebbe e deve provvedere, per esclusiva competenza, la Soprintendenza peri beni artistici e storici di Napoli». E ancora: «Con l'esorbitante taglio di fondi subito, è facile prevedere che la stessa Soprintendenza si troverà a breve a dover affrontare analoghe difficoltà con la gestione del Bosco di Capodimonte, altro storico polmone della città». Sulla vicenda, Piccolo chiede l'intervento del ministro.