L'ARCHEO-CONDONO scompare dalla legge Finanziaria: l'emendamento che avrebbe consentito ai possessori di reperti archeologici di denunciarne il possesso pagando una piccola somma è stato ritirato in Aula alla Camera dal presentatore Gianfranco Conte (Forza Italia). Si trattava di un emendamento aggiuntivo all'articolo 30 della legge Finanziaria che è all'esame della camera e che aveva provocato una valanga di critiche. Compresa quella dello stesso ministro per i Beni Culturali Giuliano Urbani che aveva spiegato di essere nettamente contrario al provvedimento. Ma da Forza Italia si era alzata anche una voce polemica contro le dichiarazioni della sinistra: Veltroni, avevano affermato alcuni deputati di Forza Italia, nell'88 aveva presentato un provvedimento analogo.
Ritirato l'archeo condono
L'ARCHEO-CONDONO scompare dalla legge Finanziaria: l'emendamento che avrebbe consentito ai possessori di reperti archeologici di denunciarne il possesso pagando una piccola somma è stato ritirato in Aula alla Camera dal presentatore Gianfranco Conte (Forza Italia). Si trattava di un emendamento aggiuntivo all'articolo 30 della legge Finanziaria che è all'esame della camera e che aveva provocato una valanga di critiche. Compresa quella dello stesso ministro per i Beni Culturali Giuliano Urbani che aveva spiegato di essere nettamente contrario al provvedimento. Ma da Forza Italia si era alzata anche una voce polemica contro le dichiarazioni della sinistra: Veltroni, avevano affermato alcuni deputati di Forza Italia, nell'88 aveva presentato un provvedimento analogo.
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