La norma per gli Scavi Decreto del governo: previste risorse e assunzioni Gli industriali: pronti ad aiutare NAPOLI Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera ad una «norma straordinaria per il sito di Pompei», grazie alla quale sarà avviato un programma straordinario di interventi conservativi di prevenzione, manutenzione e restauro, con l'assunzione di trenta specialisti pronti a formare una «task force». E' quanto ha comunicato al termine della riunione del Consiglio dei ministri il sottosegretario alla presidenza Gianni Letta. La norma prevede tra l'altro «l'assunzione di personale specializzato per risolvere i problemi della Sovrintendenza». Il provvedimento contempla l'assunzione fino a 3o giovani funzionari, più 5o operai. «Saranno inoltre sbloccati i concorsi per giovani dirigenti nei limiti di 170 unità l'anno e una norma che permette più elasticità nel modellare il bilancio per le Sovrintendenze da quelle ricche a quelle più povere e questo aiuterà tantissimo la tutela dei beni culturali». Un giudizio di apprezzamento arriva dal presidente degli industriali, Paolo Graziano: «Il decreto approvato al Governo per l'inserimento di nuovo personale negli scavi di Pompei è un segnale molto positivo; è la prima concreta iniziativa per la salvaguardia di uno dei più importanti siti archeologici del mondo, la cui sofferenza si è manifestata con l'eclatante crollo della Schola Armaturanun. Come Unione Industriali - sottolinea Graziano - abbiamo già messo a disposizione le nostre competenze e stiamo attivandoci per sensibilizzare imprese italiane e internazionali al fine di realizzare un "mecenatismo attivo", che ruoti attorno a un progetto strutturale di conservazione dinamica e di valorizzazione del sito. Un progetto da integrare con l'opera del ministero e della Sovrintendenza, attraverso sponsorizzazioni e finanziamento di lavori, la cui qualità e manutenzione verrebbe monitorata e garantita nel tempo. In questo senso auspichiamo a breve un incontro con il neo ministro per i Beni e le attività culturali Giancarlo Galan per la stipula di un protocollo che individui priorità di intervento e azioni di promozione».