Mini-rimpasto a Palazzo Chigi. Polemica sulle riserve del Colle L'Agricoltura a Saverio Romano È Saverio Romano il nuovo ministro dell'Agricoltura. Sostituisce Giancarlo Galan, al quale è stato assegnato il ministero della Cultura del dimissionario Sandro Bondi. «Una lettera bellissima», ha detto Gianni Letta riferendosi alle parole usate da Bondi per rimettere il suo mandato. Una vicenda, quella di Bondi, che si chiude con più di un'amarezza. «Apprendo con dispiacere - commenta il capogruppo leghista a Palazzo Madama Federico Bricolo - delle dimissioni del ministro Bondi. La sua è stata una scelta difficile e sofferta e che rispettiamo». «Voglio anche esprimere - prosegue Bricolo - la mia personale solidarietà per gli attacchi vergognosi che Bondi ha subito dalle opposizioni in questi anni. Noi abbiamo apprezzato il lavoro che ha svolto da ministro, ha portato avanti bene il suo compito nonostante le poche risorse a disposizione dovute ai problemi di bilancio collegati alla crisi economica che stiamo vivendo». Il capogruppo alla Camera della Lega Nord Marco Reguzzoni fa, invece, avere i suoi auguri ai neo ministri che ieri hanno giurato nelle mani del presidente della Repubblica. «Ringrazio il ministro Sandro Bondi per l'ottimo lavoro svolto, per la coerenza e la capacità dimostrate in tre anni alla guida del ministero dei Beni Culturali. A Giancarlo Galan e a Saverio Romano - dice Reguzzoni - rivolgo i migliori auguri di buon lavoro negli importanti e delicati dicasteri loro affidati». Reguzzoni, poi, difende Romano che ieri è stato oggetto di molti attacchi politici perché il Quirinale ha espresso delle riserve sulla sua nomina, peraltro accettata, per le vicende giudiziarie per le quali risulta indagato. Dopo la nota del Colle è nato un vero e proprio caso politico con botta e risposta anche tra lo stesso Romano e gli uffici del Colle. «Non sono mai stato imputato», ha precisato il neoministro mentre l'ufficio stampa del Capo dello Stato ha ribadito di non avergli mai attribuito la qualifica di imputato. Ma le rispettive precisazioni non hanno bloccato le polemiche della sinistra. «Al neo ministro dell'Agricoltura - dice Reguzzoni - oggetto di attacchi indegni da parte delle opposizioni, l'invito ad attivarsi da subito in modo concreto nell'interesse degli agricoltori di tutto il Paese, rispondendo con i fatti a chi è capace solo di fare polemica». E gli auguri all'esponente del gruppo dei responsabili arriva anche da Fabio Rainieri: «Mi auguro - ha detto il segretario della commissione Agricoltura alla Camera - che in un momento così delicato per il nostro sistema primario, il ministro sappia intervenire a difesa e sostegno del sistema agricolo e agroalimentare». Sebastiano Fogliato, dopo aver espresso le sue personali felicitazioni a Romano auspica «una fattiva e proficua collaborazione che, ne siamo certi, andrà a beneficio dei lavori della commissione Agricoltura fino al termine della legislatura». «Sono certo - dice ancora Fogliato - che il nuovo ministro saprà valorizzare nel modo migliore il settore primario e saprà dare quelle risposte che attende l'agricoltura nel nostro Paese».