(ASCA) - Roma, 23 mar - Dall'incremento del Fus alle misure per la salvaguardia di Pompei, alla proroga a fine 2012 del divieto di incroci tra giornali e tv, alla norma che riporta a 15 il numero degli assessori nei grandi comuni come Roma. Le misure sono contenute nel decreto omnibus approvato oggi dal Consiglio dei Ministri. Per il Fondo unico dello spettacolo vengono stanziati ulteriori 149 milioni di euro portando cosi' la dotazione globale ai livelli del 2009 (circa 430 milioni). Sono stati poi previsti 80 milioni per la manutenzione e conservazione dei beni culturali, a cui si aggiungono 7 milioni di euro annui per interventi a favore di enti ed istituzioni culturali. Per l'area archeologica di Pompei il decreto legge prevede l'adozione di un programma straordinario di interventi conservativi di prevenzione, manutenzione e restauro, con l'assunzione di trenta specialisti (oltre ad altro personale) fra architetti, archeologi e tecnici presso la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Napoli e di Pompei. Disposizioni semplificatorie favoriranno il perfezionamento delle procedure di progettazione, di gara e di eventuali contratti di sponsorizzazione, mentre il Dicastero per i beni culturali viene esonerato dagli obblighi di accantonamento previsti dalla legge di stabilita' 2010. Infine e' abolita la tassa di un euro sul biglietto d'ingresso ai cinema, che verra' compensata da altra fonte. Ulteriori misure - spiega il comunicato di Palazzo Chigi - prevedono tra l'altro: la proroga al 31 dicembre 2012 del divieto di incroci fra stampa e televisione; la razionalizzazione delle procedure per lo svolgimento delle gare sulle radiofrequenze; la fissazione del tetto massimo di 60 componenti per i Consigli comunali e di 15 componenti (piu' il Sindaco) per le Giunte nelle citta' con piu' di un milione di abitanti. Per le Asl abruzzesi, in conseguenza degli eventi sismici, il riferimento per le riduzioni per il personale a tempo determinato e' all'anno 2010 e non al 2009. lsamauss