Vertice domani a Spello SPELLO - La città di Spello è stata scelta come la realtà umbra che meglio riassume la complessità dei vari caratteri identitari del paesaggio regionale. La valutazione arriva a seguito dell'intesa tra la Regione Umbria, il Ministero per i beni e le attività culturali e il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per l'elaborazione e la definizione congiunta del Piano paesaggistico regionale. Il percorso scelto è stato quello di accompagnare l'elaborazione progettuale ad una verifica d'impatto delle scelte del Piano sul territorio, scegliendo una realtà umbra che meglio delle altre riassume la complessità dei vari caratteri identitari del paesaggio regionale. La scelta è ricaduta sul Comune di Spello che ha partecipato alle fasi elaborative di una sperimentazione utile a verificare ex ante la scelta di criteri tecnici, che possano garantire una efficace ed efficiente tutela e valorizzazione dei caratteri paesaggistici, storici, culturali e naturalistico ambientali dell'Umbria. Il livello elaborativo raggiunto dal Piano paesaggistico regionale ha già assicurato alcuni importanti risultati, che potranno essere portati a conoscenza delle pubbliche amministrazioni nel corso di una Giornata di confronto e approfondimento in programma domani dalle ore 9 nella Sala dell'Editto del palazzo comunale di Spello. Il Piano paesaggistico regionale (P.P.R.) della Regione Umbria muove dalla concezione del paesaggio come una totalità contestuale, che integra localmente le caratteristiche storico culturali, ecologico-naturalistiche, insediative, sociali e simboliche del territorio generando specifici profili identitari. Le pubbliche amministrazioni dovranno quindi adeguare i propri strumenti di governo del territorio, del mondo professionale che dovrà assicurare un approccio innovativo alle proposte di trasformazione urbanistica ed edilizia, nonché delle imprese e cittadini, anch' essi coinvolti nei nuovi processi indotti dal Piano stesso. L'attuale quadro normativo affida congiuntamente allo Stato ed alle Regioni il compito di formare piani paesaggistici estesi all'intero territorio regionale.
Umbria. Confronto sul Piano paesaggistico
La città di Spello è stata scelta come la realtà umbra che meglio riassume la complessità dei vari caratteri identitari del paesaggio regionale. La scelta è stata raggiunta grazie all'intesa tra la Regione Umbria, il Ministero per i beni e le attività culturali e il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. Il Piano paesaggistico regionale (P.P.R.) della Regione Umbria muove dalla concezione del paesaggio come una totalità contestuale, che integra localmente le caratteristiche storico culturali, ecologico-naturalistiche, insediative, sociali e simboliche del territorio.
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