Il filmato di 30 secondi presto in onda sulle reti Rai. Brambilla: la prima volta di un capo del governo L'opposizione: testimonial sbagliato ROMA «Approfitta delle tue vacanze per scoprire l'Italia che ancora non conosci, questa magnifica Italia da scoprire e da amare». Un librone con la copertina in pelle sul leggio, un quadro antico alle spalle, sorriso dritto in camera, poi le immagini dei più famosi monumenti italiani, da Piazza San Marco al Duomo di Orvieto, dalla Basilica di San Pietro a Palazzo Vecchio. Dopo il video dell'estate scorsa in cui partecipava solo come voce fuori campo, Silvio Berlusconi compare in un nuovo spot per promuovere il turismo in Italia. «Più di 100 mila chiese e monumenti, 40 mila dimore storiche, 3.500 musei, 2.500 siti archeologici, più di mille teatri. Lo sapevi?...». Un filmato di trenta secondi, girato nelle sale di Villa Madama a Roma, con la voce di Andrea Bocelli che canta «Un amore così grande», e che andrà in onda nei prossimi giorni sulla Rai. L'iniziativa è del ministro per il Turismo Michela Brambilla, che l'ha presentata ieri a Palazzo Chigi con tanto di backstage, breve filmato su quello che è successo dietro le quinte. «Si tratta della prima volta in assoluto, e non solo in Italia ha detto che un capo di governo sceglie di mettersi a disposizione del proprio Paese con tale generosità. Ritengo sia lo spot costato meno in assoluto. dato che eravamo già proprietari delle immagini dell'Italia e il testimonial non ha ovviamente chiesto alcun compenso». L'opposizione parla di iniziativa controproducente, e non solo per lo stile del video. Come Matteo Orfini, responsabile cultura della segreteria del Pd: «Elenca dati a casaccio e sembra Vulvia di Rieducational Channel». Le critiche riguardano proprio la scelta di Berlusconi come testimonial. «Nel periodo in cui l'immagine di Berlusconi rimanda inevitabilmente in tutto il mondo ai ben noti fatti di cronaca dice il senatore pd Andrea Marcucci associare il suo volto al turismo culturale italiano è un danno e non certo un beneficio». Stesse parole dall'Udc con Deodato Scanderbech: «Proprio quando l'immagine di Berlusconi è compromessa a causa dei festini a luci rosse, è bene pensare con attenzione se usare il premier in uno spot per la promozione del turismo». Il ministro Brambilla non ha dubbi: «Sono certa che molti italiani accoglieranno l'invito del presidente. E credo che con questo spot potremo dare un contributo al turismo domestico che nell'ultimo anno ha avuto una certa sofferenza». Per quanto riguarda gli stranieri, invece, il ministro ha citato i dati della Banca d'Italia che parlano di una crescita nel 2010 del 2,5, con un saldo positivo di 8,7 miliardi di euro rispetto alle spese turistiche fatte dagli italiani al di fuori dai confini nazionali. Proprio per promuovere all'estero l'immagine dell'Italia il ministero del Turismo ha organizzato «Magic Italy in tour» un viaggio che partirà domani da Vienna per toccare 18 città europee fino ai primi di agosto. Sarà utilizzato un Tir speciale che, una volta fermo, si può trasformare in una struttura a tre piani. Attorno al mezzo saranno montati una serie di gazebo per promuovere i prodotti turistici italiani, cucina compresa. Il tutto per provare a intercettare la domanda in uno dei pochi settori davvero in crescita in questo momento. Nel 2010, a livello globale, l'organizzazione mondiale del turismo ha calcolato una ripresa del 6,7 rispetto al 2009. Numeri ben lontani da quelli di Lampedusa, dove le conseguenze dell'intervento militare in Libia rischia di mandare all'aria un settore da 50 milioni di euro l'anno. «Già diverse prenotazioni sono state cancellate dice Brambilla e non ci possiamo permettere che la situazione di disagio si protragga. Stiamo studiando interventi mirati, salveremo la stagione turistica dell'isola».