Roma, 23 mar. - (Adnkronos) - "Entro la prossima settimana si concluderanno le prove delle nuove basi antisismiche su cui poggeranno i Bronzi di Riace". Lo dichiara Gerardo De Canio, progettista e responsabile Laboratorio Qualificazione materiali e componenti Enea, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'innovativo sistema di sicurezza contro i rischi causati dai terremoti. Le basi sono state progettate e realizzate dall'Enea in convenzione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, l'Istituto superiore per la Conservazione e il Restauro e la Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria. "Le nuove basi antisismiche - spiega De Canio - sono realizzate in marmo di Carrara ed assicurano il massimo isolamento delle statue nei confronti delle sollecitazioni dei terremoti nelle direzioni orizzontali e verticale. Per ciascuna statua e' stata realizzata una base costituita da due blocchi di marmo sovrapposti, su entrambe le superfici interne dei due blocchi sono state scavate - in modo speculare - quattro calotte concave, nel mezzo delle quali sono collocate quattro sfere, anch'esse di marmo". "Le calotte concave e le sfere di marmo - continua De Canio - svolgono la funzione antisismica e la loro dimensione viene definita in fase di progettazione in rapporto al grado di protezione sismica necessaria. Tra i due blocchi sono installati anche elementi dissipativi in acciaio inox per l'isolamento sismico da oscillazioni nella direzione verticale. La realizzazione delle basi in marmo si presta come la piu' compatibile con il bronzo delle statue, ed i dispositivi installati richiedono una manutenzione minima"