NAPOLI Rischio chiusura domani, dalle 8,30 alle 10,30, per i siti archeologici di Pompei, Ercolano, Oplontis, Stabia e per l'Antiquarium di Boscoreale a causa di una assemblea sindacale indetta dalle organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl, Uil, Unsa e Flp. A renderlo noto è la Soprintendenza Speciale per i Beni archeologici di Napoli e Pompei. Dalle io,3o - sottolinea la Soprintendenza - l'attività dei siti archeologici riprenderà normalmente. A Pompei, secondo i sindacati, la situazione non è affatto migliorata dopo i crolli dei mesi scorsi. L'importantissimo sito archeologico sarebbe ancora in una situazione molto precaria. Intanto ha funzionato l'iniziativa di aprire i musei di notte che l'altra notte, in varie città italiane, ha visto la partecipazione di oltre 25 mila persone come visitatori. Una turista negli scavi Secondo i primi dati raccolti dal ministero dei Beni culturali, hanno approfittato la notte scorsa in varie città d'Italia dell'apertura straordinaria e gratuita dei musei statali per i 150 anni dell'Unità d'Italia. A Palazzo Reale di Napoli sono stati circa duemila i visitatori che in una sola notte hanno affollato il Palazzo.
Agitazione negli Scavi. Assemblea a Pompei. Domani rischio chiusura
NAPOLI Rischio chiusura domani, dalle 8,30 alle 10,30, per i siti archeologici di Pompei, Ercolano, Oplontis, Stabia e per l'Antiquarium di Boscoreale a causa di una assemblea sindacale indetta dalle organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl, Uil, Unsa e Flp. A renderlo noto è la Soprintendenza Speciale per i Beni archeologici di Napoli e Pompei. Dalle io,3o - sottolinea la Soprintendenza - l'attività dei siti archeologici riprenderà normalmente. A Pompei, secondo i sindacati, la situazione non è affatto migliorata dopo i crolli dei mesi scorsi. L'importantissimo sito archeologico sarebbe ancora in una situazione molto precaria. Intanto ha funzionato l'iniziativa di aprire i musei di notte che l'altra notte, in varie città italiane, ha visto la partecipazione di oltre 25 mila persone come visitatori. Una turista negli scavi Secondo i primi dati raccolti dal ministero dei Beni culturali, hanno approfittato la notte scorsa in varie città d'Italia dell'apertura straordinaria e gratuita dei musei statali per i 150 anni dell'Unità d'Italia. A Palazzo Reale di Napoli sono stati circa duemila i visitatori che in una sola notte hanno affollato il Palazzo.
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