Recinzioni per proteggere le aiuole che stanno a piazza Venezia e ai lati del Vittoriano, aree verdi diventate aree da picnic. Capita molte volte, infatti, che, in particolar modo i turisti, si mettano a banchettare con panini e lattine nelle aree intorno all'Altare della Patria. Cosi, in occasione delle cerimonie per i 150 dell'Unità d'Italia, l'amministrazione ha deciso di recintare le aree verdi. Ma in poco tempo l'area bivacco è diventata un'altra: quella di piazza San Marco, a pochi metri dal Vittoriano. Una decisione del, Comune per proteggere gli spazi decorati. Trenta centimetri di acciaio: una recinzione così, tutta onde e trafori, per proteggere le aiuole ai lati del Vittoriano e quella immensa al centro di piazza Venezia. Nuove recinzioni per impedire, tanto per cominciare; che le persone, primi fra tutti i turisti, usino quelle belle aiuole come prato da picnic, perché è così che succede. E qualcuno ci sta provando lo stesso, nonostante le recinzioni nuove di zecca. Le recinzioni, montate dal Comune in meno di una giornata, sono apparse il giorno prima dei festeggiamenti dell'Unità d'Italia e sono subito sembrate una buona idea, peccato però che siano state installate in maniera un po' bizzarra. Perché? Le due aiuole ai lati dell'Altare della Patria, per esempio, sono protette su un lato, quello che si affaccia sulla piazza, ma gli altri due lati invece, quelli che costeggiano le pareti del monumento, restano scoperti. Le due aiuole centrali, invece, quelle dove a Natale viene piantato il grande abete e che ora ha una bandiera italiana fatta con fiori rossi, bianchi e verdi, sono completamente recintate e protette. Eppure a volte le recinzioni intorno al Vittoriano non bastano, e infatti capita di vedere scene così: gruppetti di turisti che sbucciano panini e aprono lattine seduti ai piedi del Milite ignoto, senza che nessuno li interrompa o li allontani, come denunciato dal Messaggero due settimane fa, (nonostante un chiaro divieto esposto in tutte le lingue anche ai piedi della cancellata del Vittoriano). Ma c'è anche la famiglia di inglesi che scatta foto ricordo al figlio che corre nel prato verde, sempre quello sotto al Milite ignoto, e raggiunge la fontana, momentaneamente recintata perché in attesa di interventi di restauro. «Si tratta di 350 metri di archetti in ferro. La recinzione è stata realizzata in occasione dei 150 anni dell'Unità di Italia per evitare che tutte quelle aiuole fossero calpestate. E ovviamente le recinzioni così fatte rimarranno per proteggere le aree verdi, una piccola cosa che diventa grande e importante in una zona come piazza Venezia», dice Tommaso Profeta, direttore del Dipartimento tutela Ambiente e del verde urbano. vicecapo di gabinetto del sindaco che ricorda d'impegno degli operatori per il grande lavoro e il costante impegno quotidiano nella manutenzione del-la città di Roma, la più verde dell'Europa». Adesso, così, la zona picnic-bivacco, si è spostata: è diventata l'altra area verde vicino, quella a piazza San Marco, pochi metri quadrati sotto gli alberi, ombrata per l'estate, e comoda in ogni stagione dell'anno perché ci sono anche delle panchine di marmo. Insomma, la nuova area per il bivacco viene usata per mangiare pizza e panini, ma anche per esporre braccialetti e sciarpe e occhiali (tutta merce regolarmente falsi), oppure per suonare musica con altoparlante appoggiato all'albero, e ancora per fare foto con famiglia, passeggino e souvenir.
Roma. Vittoriano, aiuole protette da ringhiere contro il degrado e i bivacchi dei turisti
Il Comune di Roma ha deciso di recintare le aree verdi di piazza Venezia e del Vittoriano per proteggere le aiuole e impedire che le persone le utilizzino come prato da picnic. Le recinzioni sono state installate in meno di una giornata e sono state apparse come una buona idea, ma sono state installate in maniera un po' bizzarra. Le due aiuole ai lati dell'Altare della Patria sono protette su un lato, mentre gli altri due lati restano scoperti. Le due aiuole centrali sono completamente recintate e protette. Nonostante le recinzioni, capita di vedere scene di turisti che si mettono a banchettare nelle aree intorno all'Altare della Patria.
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