Ardea, il sindaco risponde all'intervento del consigliere regionale Maruccio Eufemi: lido delle Salzare, il Comune ha chiesto dei fondi per gli abbattimenti «Ringrazio il consigliere regionale Maruccio per aver posto l'attenzione sulla delicata questione del complesso Lido delle Salzare a sostegno, di fatto, delle iniziative che l'Amministrazione comunale di Ardea ha assunto per rendere sicura quella porzione di territorio». E' quanto ha dichiarato il sindaco di Ardea, Carlo Eufemi in merito alla vicenda del complesso immobiliare «Lido delle Salzare», rispondendo all'interrogazione inviata dal capogruppo dell'Idv in Regione Lazio, Vincenzo Maruccio, alla presidente Renata Polverini. «L'amministrazione prosegue Eufemi a suo tempo ha richiesto alla Regione Lazio un intervento finanziario straordinarie» per consentire la demolizione di tre dei sette immobili che furono edificati, negli anni '90, su un'area con vincolo archeologico la cui concessione edilizia è oggi annullata a seguito di sentenza del Consiglio di Stato. Il Comune di Ardea sottolinea il primo cittadino in merito all'abbattimento del serpentone - è determinato a procedere alla demolizione in coerenza con l'azione intrapresa in altri parti del territorio ed in particolare sulle aree di pregio e sul, lungomare. La demolizione dei tre immobili si inserisce all'interno di un'ipotesi di transazione complessiva che riguarda il compendio Lido delle Salzare avviata d'intesa coni legali del Comune e dei privati che a sua tempo acquistarono gli immobili con contratto notarile formalmente stipulato. Tale ipotesi di intesa è stata inoltrata al Ministero per i Beni e le Attività culturali per quanto di competenza. L'assessore regionale all'Urbanistica Ciocchetti ha assicurato l'attenzione della Regione sulla questione: mi auguro conclude il primo cittadino rivolgendo in questo modo un appello diretto ai vertici regionali che anche grazie alle varie sollecitazioni possano essere reperiti i fondi da mettere a disposizione del Comune di Ardea per arrivare a una soluzione definitiva sulla vicenda».