Prove tecniche, all'«Archeologico», per il supporto che garantirà la staticità della statua (che rimane ancora imballata) In gergo tecnico si chiama «Portagantry» ed è capace di sollevare fino a 3 tonnellate di peso. È stata questa sorta di carrucola, ieri mattina, a dominare la prima e più delicata fase preliminare al montaggio vero e proprio della Venere. Al Museo archeologico di Aidone, dove da sabato mattina la famosa Dea ha trovato nuovo domicilio, sono ore frenetiche, con un viavai continuo di operai, elettricisti, custodi, esperti di antichità, dirigenti della soprintendenza. I tecnici americani al seguito della statua, coordinati da Jerry Podany, conservatore-capo per le antichità del Paul Getty Museum, puntuali e subito operativi dalle prime ore del mattino, si sono subito concentrati sull'isolatore sismico, un sistema di molle e pedane in acciaio, pesante diversi quintali, in grado di isolare la Venere dalle scosse di terremoto, garantendone la piena staticità nel caso di un sisma. Allestita la carrucola dagli uomini di Arteria, la società esperta nel trasporto di -opere d'arte, agganciato l'isolatore, il quale non sarà visibile ai turisti, i tecnici hanno fatto smontare una parte del pavimento, fissando poi con dei grossi perni l'isolatore direttamente al cemento della struttura. Presenti alle operazioni anche i tecnici del Centro regionale per il Restauro di Palermo. Una volta montato, il congegno antisismico, progettato per un'area a forte rischio terremoti come quella della California costiera, dovrà essere «provato» con alcune simulazioni. Solo a quel punto, sistemate le pedane, sarà la volta della statua. Per ora la Dea, quindi, può aspettare, chiusa e imballata all'interno delle tre casse che si trovano all' ingresso principale del museo, proprio di fronte la centrale del sistema di videosorveglianza. Probabilmente fra oggi e domani si cominceranno a «spacchettare» i tre blocchi. A confermarlo il direttore del Museo, Enrico Caruso. Ogni passo è seguito dai due esperti statunitensi, i quali alloggiano già da sabato in un agriturismo tra Piazza Armerina e Caltagirone. L'immagine della statua, comunque, secondo indiscrezioni, potrebbe rimanere top secret ai flash e alle telecamere fino al giorno della presentazione ufficiale che potrebbe arrivare nel corso di una conferenza stampa tra fine marzo e i primi di aprile.