Agli Uffizi. L'ambasciatore in città : affetto per Firenze. Cristina Acidini: i progetti culturali tra i due Paesi andranno avanti «I giapponesi amano Firenze e la donazione di questi tre nostri grandi artisti ribadisce affetto e passione antica per questa città». Così si è espresso l'ambasciatore del Giappone in Italia, Hiroyasu Ando, ieri agli Uffizi durante la cerimonia di consegna degli autoritratti di tre artisti nipponici di fama internazionale e ragguardevole quotazione. Le opere di Yayoi Kusama, Tadanori Yokoo e Hiroshi Sugimoto, da oggi al 3 aprile sono in mostra nella prima sala di San Pier Scheraggio, al piano terra della Galleria. Tre rappresentazioni tridimensionali, dal volto allucinato di Osama, alla maschera scultorea di Yokoo, fino all'autoscatto di Sugimoto a cui l'artista ha aggiunto note materiche. Dietro un'impresa culturale propizia per rinsaldare il feeling Firenze-Giappone, ci sono i curatori Giovanna Giusti e Shigetoshi Osano, docente di storia dell'arte a Tokyo. Le tre opere sono state già esibite nello scorso autunno all'ambasciata italiana a Tokyo, in concomitanza della mostra dei 7o autoritratti che da Firenze sono partiti per Tokyo e Osaka. Nel corso della cerimonia l'ambasciatore parlando del dramma che sta vivendo il suo paese, ha ringraziato «il presidente della Repubblica, il presidente del Consiglio e il popolo italiano che ci ha dato una grande solidarietà». La soprintendente del polo museale Cristina Acidini, con accanto il direttore degli Uffizi Antonio Natali, l'assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti e il vicesindaco Dario Nardella, ha annunciato che il prossimo anno i musei di Palazzo Pitti ospiteranno importanti mostre dedicate all'arte giapponese del presente e del passato: «Tutti percepiamo in queste ore ha aggiunto Acidini il coraggio, la serenità, l'incrollabile energia del Giappone. Sono certa che tutti i progetti culturali intrapresi insieme andranno avanti».