Nell'ex tabaccheria corsi destinati a giovani con aspirazioni letterarie Aperta in via Magolfa la casa-museo in memoria dell'artista Data simbolica, quella di ieri. Per l'Unesco era la Giornata mondiale della poesia. Per Milano, un compleanno speciale. Ieri avrebbe compiuto ottant'anni Alda Merini. A lei, scomparsa nel 2009, la città ha intitolato in via Magolfa 32 una casa-museo. Un «atelier della parola giovane». Dedicato alla poetessa dei Navigli. «Nata il ventuno a primavera». Un sole caldo, perfetto per l'inaugurazione di ieri pomeriggio. La casa, su due piani, sorge dove una volta c'era una tabaccheria qualcuno sorride pensando alle sigarette sempre accese tra le dita della Merini , il Comune l'ha trasformata in uno spazio multifunzionale. Sopra, è stato creato un percorso poetico fatto di pannelli che raccontano la vita dell'artista, accanto ad alcuni suoi testi. In fondo, la riproduzione della camera della poetessa. Ed è come fare un tuffo nella vita tormentata della Merini. Un locale semibuio, con gli stessi oggetti dell'appartamento di Ripa di Porta Ticinese. Il letto, i vestiti, il pianoforte, i rossetti, il comodino bruciacchiato dai mozziconi. La voce della Merini in sottofondo, tre fotografie inedite appese ai muri, il telefono «grillo», la macchina per scrivere, la poltrona. Emozioni e ricordi, il passato. Mentre giù, al piano terra, c'è una sala destinata alle attività dell'atelier della parola, il futuro. Si terranno qui i corsi e laboratori di poesia dedicati ai giovani. Ieri c'erano il sindaco Letizia Moratti, gli assessori Massimiliano Finazzer Flory («è il momento più bello del mio assessorato», ha detto commosso) e Alan Rizzi, la figlia della Merini, Emanuela, il fratello Ezio, Valentina Cortese (con venti rose bianche), il poeta Giancarlo Majorino ( "a poesia allena all'intensità», ha raccontato). E, ancora, gli amici, tanti abitanti della zona. «Milano deve tanto ad Alda Merini. Oggi restituiamo a lei qualcosa, la rendiamo presente non solo nei nostri cuori, ma attraverso le testimonianze che in questa casa ci faranno rivivere la sua sublime poesia», ha commentato il sindaco. Uno spazio per i ragazzi. Che ospiterà conversazioni di poesia, reading letterari, laboratori di scrittura dal 29 marzo al 31 maggio nell'ambito delle «Poesie della Tabaccheria», dieci serate dedicate agli under 35, a cura di Subway, da cui sarà realizzato un e-book. L'orario di apertura resta comunque dalle 15 alle 18 (per informazioni, www. subwayedizioni. com). L'auspicio di Emanuela Carpiti: «Mi auguro che questo sia solo l'inizio». E da lei è arrivato anche un suggerimento: «Mia mamma amava le barzellette, l'allegria. Per ricreare l'ambiente sarebbe bello avere nella stanza più musica e luce» (richiesta subito accolta da Finazzer, ndr.). All'ingresso della casa c'è un libro per lasciare una firma, un pensiero, una dedica. La prima è di Letizia Moratti. «Alla nostra Alda Merini ha scritto che vive nel cuore di tutti i milanesi, per sempre». Lo ha ricordato anche Lucia Bosè, ieri sera al Carcano per una serata dedicata alla poetessa: «Un omaggio che merita e che trovo stupendo regalarle». Il tributo L'autrice Alda Merini è scomparsa il 1 novembre del 2009. leri avrebbe compiuto 80 anni Il ricordo Milano ha intitolato alla poetessa una casa-museo in via Magolfa 32, chiamata l' atelier della parola giovane Gli spazi Al pianterreno una sala destinata alle attività dell'atelier della parola; sopra, un percorso sulla vita della Merini e la riproduzione della camera della poetessa