La minaccia dei Verdi: se non riapre ci incateneremo per protesta NAPOLI - Arriva la primavera e chiude uno dei parchi più belli di Napoli. Cancelli serrati, a tempo determinato, perla villa Floridiana. Già, brutta sorpresa, ieri mattina, per i vomeresi. «Motivi di sicurezza», fanno sapere i responsabili dall'ex tenuta borbonica, spiegando che nei giorni scorsi è caduto un arbusto e che la messa in sicurezza potrebbe avvenire in questi giorni. E dunque è scattata, per la prima volta dal 1815, la chiusura a tempo indeterminato. Ci ha pensato l'assessore all'Ambiente del Comune di Napoli, Gennaro Nasti, a fare luce sulla questione: «Il vero nodo è che, dopo i recenti tagli del ministero dei Beni culturali, non ci sono più soldi per la manutenzione del parco. La Floridiana è infatti di competenza della Soprintendenza, così come il parco di Capodimonte a Napoli. Nel 2003 c'era stato già c'era stato un tentativo di chiudere la villa far pagare un biglietto d'ingresso. Il Comune intervenne e offri un servizio di manutenzione, scongiurando la chiusura del parco. Recentemente - prosegue - il contratto di collaborazione è stato rescisso e dalla Floridiana hanno fatto capire di potercela fare da soli. Evidentemente non è stato così. La chiusura della Floridiana a tempo indeterminato è un fatto clamoroso e incredibile: non si possono privare 150 mila abitanti tra Vomero e Arenella del loro unico gran polmone verde, all'ingresso della primavera. Il Comune di Napoli intende assolutamente evitare disagi e limitazioni alla cittadinanza, soprattutto bambini e anziani e con l'ufficio giardini è a completa disposizione del Ministero per qualsiasi collaborazione che consenta la riapertura ad horas della Floridiana». I Verdi minacciano di incatenarsi al parco per protesta «se la Sovrintendenza non riapre la Floridiana in pochi giorni». La denuncia arriva dal commissario regionale Francesco Emilio Borrelli e dal presidente provinciale Carlo Ceparano. «Segnaleremo questo scandalo anche alla Ue. Questa è l'ennesima dimostrazione di che attenzione abbia il governo nazionale nei confronti di Napoli e del Sud tagliando risorse in modo barbaro, ingiusto ed unilaterale - continuano - e con il federalismo le cose andranno anche peggio. Dopo Pompei la vicenda della Floridiana rende evidente a tutti di come il ministro Bondi si sia dimostrato inadeguato ed incapace di gestire e finanziare le bellezze artistiche, archeologiche ed ambientali dell'Italia».