Intervista Mochi Onori (Polo museale): in corso una verifica sulle piante forse dovremo abbatterne altre "Voglio rassicurare i napoletani: la Villa Floridiana non è chiusa a tempo indeterminato. Stiano cercando il modo di riaprirla al più presto. I costi per la sua manutenzione sono alti e non escludiamo, in ultima ipotesi, la possibilità di introdurre un biglietto di ingresso». Le aspre polemiche sulla chiusura del parco pubblico più importante dell'area collinare raggiungono subito i vertici della Soprintendenza al Polo museale che gestisce l'area verde per conto dello Stato. La soprintendente Lorenza Mochi Onori mette le mani avanti e non parla affatto di una chiusura definitiva, piuttosto di una pausa tecnica per fronteggiare una situazione di emergenza ma l'occasione è galeotta anche per affrontare, a più ampio spettro, la gestione dell'area verde. Sovrintendente, perché ha deciso di chiudere la Floridiana? Se lo chiede l'intera città e, in particolare, i vomeresi che hanno già annunciato numerose forme di protesta. «La pioggia e il vento dei giorni scorsi hanno fatto cadere un albero e, quindi, per questioni di sicurezza ci siamo visti costretti a chiudere il parco per salvaguardare l'incolumità dei cittadini. Adesso sono in corso verifiche tecniche per accertare la stabilità di tutte le piante e capire se ci sia o meno la necessità di abbattere altri alberi o, per lo meno, di metterli in sicurezza». Può dirci, allora, quando riaprirà il parco? «Spero presto. Le indagini di questi giorni dovrebbero darci anche una indicazione precisa dei costi per mettere in sicurezza le piante e, come è noto, i tagli ministeriali hanno ridotto di molto le risorse a nostra disposizione ma faremo di tutto per restituire ai napoletani la piena fruibilità del loro parco». Insomma la Floridiana chiude per un albero caduto o perchè mancano i soldi per la manutenzione? «L'albero caduto ha evidenziato una situazione già critica dal punto di vista economico: alla Floridiana abbiamo circa 30 unità di personale da dividere su due turni e la manutenzione di un'area verde così ampia costa. Nel 2010 è scaduta una convenzione con il Comune di Napoli che, dal 2003 ha distaccato alla Floridiana alcuni dei suoi giardinieri realizzando anche importanti opere di manutenzione straordinaria». Perché la Sovrintendenza non l'ha rinnovata? «Abbiamo creduto di poter fare da soli, ma credo che adesso sia venuto il momento di chiedere nuovamente aiuto al Comune altrimenti non possiamo escludere il rischio di dover introdurre un biglietto di ingresso per sostenere i costi di cura del verde pubblico». Con la Floridiana chiusa e la primavera alle porte, ai napoletani resta il parco di Capodimonte. Ci sono problemi di sicurezza anche lì? «Noi gestiamo solo l'area verde prossima al Museo e lì abbiamo problemi con il punteruolo rosso sulle palme, la cura del parco spetta invece alla Sovrintendenza ai beni paesaggistici».
Napoli, Floridiana: Costi di manutenzione troppo alti non escludo l'ingresso a pagamento
La Villa Floridiana, un parco pubblico importante a Napoli, è stata chiusa per una pausa tecnica a causa di una situazione di emergenza causata da un albero caduto. La soprintendente Lorenza Mochi Onori ha affermato che la chiusura non è definitiva e che il parco sarà riaperto al più presto. Le verifiche tecniche sono in corso per accertare la stabilità delle piante e determinare se è necessario abbattere altri alberi o metterli in sicurezza. I costi per la manutenzione del parco sono alti e la Sovrintendenza sta cercando di trovare un modo per sostenere i costi, potenzialmente introducendo un biglietto di ingresso.
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