Protesta il Vomero. Il Comune: "Pronti a intervenire" La decisione dopo la caduta di un albero. "Ci incateneremo nel parco" La Soprintendenza ai Beni artistici e storici chiude il parco della Villa Floridiana. A tempo indeterminato. Per garantire la pubblica incolumità. Perché il personale ridotto allosso e la mancanza dei finanziamenti indispensabili alla manutenzione del giardino storico rendono impraticabili i viali. Addirittura pericolosi. Perché qualche giorno fa è caduto un albero, ed altre piante rischiano di fare la stessa fine. Un rischio enorme per i visitatori del parco. E allora quei viali diventano off limits. Inaccessibili al pubblico. Inaccessibili persino allassessore comunale allAmbiente, Gennaro Nasti, che ieri mattina ha invano tentato un sopralluogo. «Alcuni cittadini mi avevano segnalato la chiusura della Floridiana. Sono andato di persona a verificare: non mi hanno lasciato entrare - racconta Nasti - La Soprintendenza mi ha spiegato che non ci sono soldi per la manutenzione, che mancano i custodi. Che dal ministero hanno tagliato i fondi e ne fanno le spese anche i parchi storici, oltre che i musei. Sono gli effetti della politica culturale del ministro Sandro Bondi. Crollano le case di Pompei, vengono giù gli alberi dei giardini storici. E lui, il ministro, che fa?» Fino ad ottobre scorso il Comune sè accollato la manutenzione del parco, in virtù di una convenzione firmata con lex soprintendente Nicola Spinosa. «Ma da quando Lorenza Mochi Onori ha preso il suo posto - afferma Nasti - la convenzione non è stata rinnovata. Il Comune è pronto a fare la sua parte, per riaprire il parco, siamo disponibili ad incontrare la soprintendente. Ma per il momento la Floridiana, per decisione della Soprintendenza, resta chiusa a tempo indeterminato». Il polmone verde del Vomero diventa un luogo proibito. Proibito alle centinaia di mamme con bambini che lo frequentavano ogni giorno, alle decine di studenti e di ragazzi che lì trovavano un raro spazio verde. E la V Municipalità, che comprende Vomero e Arenella, chiede che «mamme e bambini, studenti e anziani possano immediatamente tornare tra quei viali». È il presidente della Municipalità, Mario Coppeto, a farsi portavoce del disagio degli abitanti del quartiere. Ed avanza una proposta: «Il servizio Giardini del Comune intervenga subito per delimitare le aree dove alberi a rischio potrebbero cadere. Recintate le zone pericolose, i viali vengano immediatamente riaperti alla fruizione pubblica». Intervengono anche i Verdi, con Francesco Borrelli e Carlo Ceparano, che annunciano: «Ci incateneremo nel parco per protesta, se la Floridiana non riapre subito». Ed aggiungono: «Dopo Pompei la vicenda della Floridiana rende evidente che Bondi è inadeguato ed incapace di gestire e finanziare le bellezze artistiche, archeologiche ed ambientali dellItalia». Intanto il presidente del Comitato valori collinari, Gennaro Capodanno, lancia un sit in di protesta per sabato prossimo, alle ore 12, dinanzi ai cancelli del parco, in via Cimarosa. E ripropone una vecchia idea: «Lacquisto della Floridiana da parte dei cittadini, non avendo più alcuna fiducia nellazione della Soprintendenza e del Comune».