Contestati i criteri che prevedono sanatorie generalizzate senza limiti di volumi e di superfici II Touring Club Italiano è nettamente contrario al condono ambientale, così come previto dalla legge delega per il riordino delle leggi ambientali, attualmente in attesa dell'approvazione della Camera dei Deputati. Lo ha sottolineato Cristina Rapisarda Sassoon, della direzione studi e ricerche del Touring, intervenendo, a Siena, ad un convegno. '"La legge delega per il riordino delle leggi ambientali - ha spiegato - introduce un condono edilizio per abusi realizzati prima dei 30 settembre 2004. Un condono generalizzato senza limiti di volumi e di superficie". Dopo quella data '"dovrebbe passare "un condono a regime: in tutti e due i casi è previsto un procedimento per la verifica di compatibilita paesaggistica che, quindi, viene dopo la realizzazione dell'intervento", in pratica, "chi ha tirato su una casa abusiva presenta richiesta di compatibilità paesaggistica e forse può anche ottenerla". Il Codice Urbani, in vigore da soli 5 mesi, "ha in particolare una norma, su cui nessuno penso possa esprimere criticità, che è quella di avere cancellato la possibilità di una autorizzazione paesaggistica dopo la realizzazione dell'intervento stesso". C'è scritto, a chiare lettere, nel codice: è proprio vietato". Lo rende noto l'associazione ricordando che scade il prossimo 10 dicembre il termine per la presentazione della domanda per usufruire della sanatoria edilizia e per il versamento della prima rata dell'oblazione nonché dell'anticipazione degli oneri concessori. Sul sito della Confedilizia è presente anche il testo del decreto-legge sfratti coordinato con le modifiche apportate in sede di conversione, unitamente ad alcuni commenti esplicativi, fra cui un'in-terpretazione della norma che ha introdotto l'obbligo di motivazione del provvedimento de! giudice che fissa la data di esecuzione degli sfratti e la possibilità di ricorrere nei confronti dello stesso, anche con riferimento ai provvedimenti di rilascio emessi prima dell'entrata in vigore della nuova disposizione.
Dal Touring Club no al condono ambientale
Il II Touring Club Italiano è contrario al condono ambientale previsto dalla legge delega per il riordino delle leggi ambientali. La legge delega introduce un condono edilizio per abusi realizzati prima del 30 settembre 2004, senza limiti di volumi e superficie. Il Codice Urbani, in vigore da 5 mesi, ha cancellato la possibilità di una autorizzazione paesaggistica dopo la realizzazione dell'intervento. L'associazione ha notato che il termine per la presentazione della domanda per la sanatoria edilizia scade il 10 dicembre.
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