La Rocca di Vicopisano, il capolavoro di architettura militare del XV secolo progettato dal Brunelleschi, sarà restaurata grazie al nuovo Codice dei beni culturali. A darne notizia è lo stesso Ministero dei Beni culturali che ha voluto specificare come la collaborazione tra il Comune di Vicopisano, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, la Provincia di Pisa con il ministero e la Soprintendenza pisana, abbia raggiunto «Io scopo di recuperare e valorizzare un complesso storico, architettonico ed urbanistico promuovendone finalità culturali e opportunità turistiche» così come appunto prevede la nuova normativa. In concreto il progetto, preparato dair associazione Borgo Murato, mira al recupero delle mura e delle torri del borgo con un investimento iniziale di 2,6 milioni di euro. Il restauro della Rocca avverrà in tre fasi. La prima interesserà la cinta muraria ai piedi della rocca e sui lati sud e nord-ovest; la seconda il restauro della torre della Rocca, del camminamento e della Torre del Soccorso; la terza consisterà nella valorizzazione turistica e culturale degli edifici restaurati e nell'utilizzo del Palazzo Pretorio come sede di mostre. Poi toccherà alle Torri Gemelle, e ancora alla Torre dei Seretti, dell'Orologio, la Torre Malanima e la Torre della Salita del Tribunale.
II nuovo Codice per la Rocca del Brunelleschi
La Rocca di Vicopisano, il capolavoro di architettura militare del XV secolo progettato dal Brunelleschi, sarà restaurata grazie al nuovo Codice dei beni culturali. A darne notizia è lo stesso Ministero dei Beni culturali che ha voluto specificare come la collaborazione tra il Comune di Vicopisano, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, la Provincia di Pisa con il ministero e la Soprintendenza pisana, abbia raggiunto Io scopo di recuperare e valorizzare un complesso storico, architettonico ed urbanistico promuovendone finalità culturali e opportunità turistiche così come appunto prevede la nuova normativa. In concreto il progetto, preparato dair associazione Borgo Murato, mira al recupero delle mura e delle torri del borgo con un investimento iniziale di 2,6 milioni di euro. Il restauro della Rocca avverrà in tre fasi. La prima interesserà la cinta muraria ai piedi della rocca e sui lati sud e nord-ovest; la seconda il restauro della torre della Rocca, del camminamento e della Torre del Soccorso; la terza consisterà nella valorizzazione turistica e culturale degli edifici restaurati e nell'utilizzo del Palazzo Pretorio come sede di mostre. Poi toccherà alle Torri Gemelle, e ancora alla Torre dei Seretti, dell'Orologio, la Torre Malanima e la Torre della Salita del Tribunale.
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