Il sindaco Cuomo dal prefetto, oggi arriva un inviato del Mibac si attendono segnali dagli eredi Sos a governo e Regione per Villa Lancellotti. Ieri mattina, su richiesta del Comune, vertice in prefettura tra il sindaco Cuomo e il prefetto di Napoli, Andrea De Martino e nuovo sopralluogo dei tecnici sul luogo del crollo. All'ordine del giorno della riunione domenicale la ricerca di soluzioni per scongiurare la perdita di questo pezzo importante del patrimonio artistico vesuviano e gli interventi da adottare per riaprire al più presto la statale, chiusa da giovedì scorso. Dai tecnici, infatti, arrivano cattive notizie: tutto l' edificio di villa Lancellotti è a rischio crollo. Comune e Soprintendenza hanno accertato che il cedimento dell'altro giorno ha portato alla luce altre criticità che fanno temere per la tenuta di tutto il complesso. Per questo si stanno studiando interventi urgenti per cercare di «imbrigliare» le mura portanti dello stabile e scongiurare altri irrimediabili crolli. Intanto le notizie delle trattative in dirittura d'arrivo per la vendita a un privato dello storico palazzo devono aver indotto le istituzioni coinvolte a serrare i tempi per trovare una soluzione ai problemi sul tappeto, dalla messa in sicurezza del bene all'acquisizione della proprietà. Già stamattina a Napoli potrebbe arrivare un emissario del ministero dei Beni Culturali che, insieme al prefetto, al sindaco e alla Soprintendenza dovrebbe analizzare le soluzioni sul tappeto per uscire dall'impasse in cui si è finiti dopo il crollo di giovedì scorso. In mancanza di segnali da parte della proprietà della Villa, gli eredi della principessa Natalia Massimo Lancellotti, scomparsa cinque anni fa, potrebbe essere proprio lo Stato a fare la sua prima mossa. Ieri mattina lo stesso prefetto De Martino ha provato invano a mettersi in contatto con gli eredi della principessa, sparsi nei palazzi nobiliari della capitale tra piazza Navona e via del Corso. Nelle prossime ore potrebbe arrivare a Portici un delegato degli eredi che continuano a rimanere nell'ombra. Disinteresse o strategia? Difficile dirlo, al momento. Sta di fatto che entro la fine di questa settimana i Lancellotti dovranno dare indicazioni chiare al Comune sulle loro intenzioni, visto che l'ordinanza sindacale ha assegnato agli eredi dieci giorni per intervenire.
NAPOLI - Vertice per Villa Lancellotti scatta l'ipotesi prelazione.
Il sindaco Cuomo ha incontrato il prefetto Andrea De Martino per discutere della situazione della Villa Lancellotti a Portici, che è stata chiusa dopo il crollo del mese scorso. I tecnici hanno rilevato criticità che fanno temere per la tenuta dell'edificio e si stanno studiando interventi urgenti per imbrigliare le mura portanti. Le istituzioni coinvolte stanno cercando di trovare una soluzione per la messa in sicurezza del bene e l'acquisizione della proprietà. Gli eredi della principessa Natalia Massimo Lancellotti, proprietari della villa, non hanno ancora dato segnali di intenzione. Il prefetto ha provato a contattarli, ma non ci sono stati risposte.
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