Aidone. Non c'era modo migliore per rendere omaggio alla Venere di Morgantina, da sabato al museo di Aidone, se non con inni e poesie e proprio nel giorno dell'inizio di primavera, in cui la Venere rappresenta l'armonia della natura. Oggi, lunedì, in occasione della XXXI Giornata mondiale dedicata dall'Unesco alla poesia, il Museo archeologico di Aidone, riconoscendo all'espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comunicazione, sarà palcoscenico di una lettura poetica che renderà omaggio alla dea. Non si può pensare a Venere senza associarla al concetto di donna, di amore e di bellezza. Numerosi sono gli autori che nella letteratura classica e moderna hanno tratto ispirazione per i loro versi da questi aspetti che riguardano la dea Afrodite. In questo contesto, poco importa se la dea di Morgantina sia Afrodite oppure Demetra o qualche altra figura del Pantheon olimpico, qui si vuole rendere omaggio alla dea che 'impersonifica' i tratti cantati nella letteratura di tutti i tempi. La dea Afrodite, la donna, la bellezza, la primavera e l'amore ispirano un excursus letterario che farà rivivere i versi di poeti antichi e moderni, quasi: trasformando un museo in un teatro. Gli attori, Giuseppe Balsamo, Giorgia Boscarino e Chiara Seminara, presteranno la loro voce ai poeti: dall'epica di Omero alla poesia di Cesare Pavese; dalle strazianti parole di Alda Merini, agli irriverenti versi di Nino Martoglio. Commento musicale: Andrea Balsamo. Proprio oggi iniziano i lavori di montaggio della statua tornata dal J. Paul Getty Museum di Malibù ed accolta in un clima di festosità e di gioia. Il direttore del Parco archeologico di Morgantina, Enrico Caruso, dice: «Mi sembra particolarmente significativo dare spazio alla poesia dentro il museo di Aidone nel primo giorno di primavera, è come aprire gli occhi sulla natura che riprende il suo ciclo nel luogo in cui sono racchiuse opere che sono state prodotte per la rinascita, nel culto e nel mito di Demétra, la dea delle messi, la madre terra. Ancor più importante mi pare poi la casuale coincidenza tra questo evento che avevamo immaginato qualche tempo fa e l'inizio dei lavori di rimontaggio all'interno del Museo della statua della cosiddetta "Venere", o meglio Demétra, appena restituita alla Sicilia dal J.P. Getty Museum di Los Angeles. Il canto di poesie sulla divinità femminile mi pare il migliore dei modi possibile per festeggiare un avvenimento che resterà per sempre nella storia della città di Aidone e della Sicilia tutta». L'evento che reca il titolo "Primo Vere" avrà inizio, nell'ex chiesa di san Francesco, alle 18, ed è a costo zero per l'Amministrazione regionale, reso possibile grazie al fattivo contributo di alcuni sponsor di Aidone. Angela Rita Palermo 21032011