Il sindaco: "I lavori procedono a buon ritmo, sempre un'emozione rivivere la storia" Sopralluogo del sindaco nel cantiere dell'ex Politeama Rossini, dopo il ritrovamento dei reperti archeologici. Soddisfazione del primo cittadino anche per la celerità dei lavori che porteranno a grandi rivoluzioni proprio in via Chiostergi ed Oberdan, già protagoniste della nuova Ztl. "E' sempre una straordinaria emozione assistere a brani di storia che riemergono dal nostro centro interviene il sindaco Mangialardi -. Sono inoltre molto contento di come stanno proseguendo i lavori. Proprio in vista di questo intervento abbiamo adottato la nuova Zona a traffico limitato perché, al termine dei lavori, piazza del Duca proseguirà nelle vie Oberdan e Chiostergi che verranno inglobata in un'unica grande piazza". Saranno eliminate tutte le recinzioni che circondano la struttura e, nella parte rivolta verso la Rocca, verrà realizzato un prato erboso, posto sullo stesso livello di piazza del Duca. Il prato costituirà una sorta di terrazza da cui sarà possibile affacciarsi verso il parterre della Rocca, di un livello più basso. L'effetto sarà lo stesso che si ha oggi sporgendosi da piazza del Duca. Sotto il prato passerà invece la galleria sotterranea, dove sarà posizionato anche l'ascensore per permettere ai diversamente abili di risalire dai giardini della Rocca, ora inaccessibili per la presenza delle barriere architettoniche. Otterremo così un collegamento con la piazza del Duca prosegue Mangialardi -, che andrà ad estendersi fino al prato del Politeama, posto sullo stesso livello. Un effetto straordinario. Non diventerà invece pedonale via Manni, nel tratto antistante il Foro, interessato dalla riqualificazione del lungofiume. Qui è prevista la sistemazione della passeggiata a ridosso dell'argine, lungo la quale verrà realizzata una tribuna, rivestita in pietra bianca. Da questa sarà possibile affacciarsi sul fiume Misa e ammirare il Foro. "E' stato inserito nella programmazione dei lavori pubblici del Comune illustra Memè, assessore ai Lavori pubblici - nella corrente annualità ed integra il processo di restauro del centro storico, sviluppatosi nel corso dell'ultimo decennio attraverso gli interventi di restauro di piazza e palazzo del Duca, del Foro, di via Carducci, di via Manni e dell'edificio ex Macelli". Nel dettaglio i lavori, sono ancora in fase di progetto preliminare, riguarderanno il restauro ed il risanamento conservativo del tratto del lungofiume, compreso tra il ponte 2 Giugno e l'imbocco del sottopasso di via Perilli, e comprende il tratto di via Manni, destinato a rimanere parcheggio e rimasto escluso dall'ultimo intervento di restauro della piazza antistante l'edificio ex Macelli. Il progetto prevede inoltre la ripavimentazione del largo Ottorino Manni, in pietra arenaria, e la riqualificazione dell'impianto di pubblica illuminazione. La progettazione preliminare dell'intervento è stata predisposta dall'ufficio progettazione del Comune, con il contributo dell'architetto Abbo Romani, che ha curato la trattazione dei profili storici e architettonici del sito.