Ancora ostacoli sulla strada della realizzazione della nuova pista di Peretola e del termovalorizzatore. I Comitati della Piana - tra cui "Abitanti a piede libero" di Pistoia, "Gruppo 334 di Brozzi", Insieme per Quaracchi, Medicina Democratica, Perunaltracittà, AntiTav - sono in pieno allarme dopo lapprovazione da parte della giunta regionale della variante al Pit. «Giudichiamo sconcertanti le affermazioni di Rossi e Renzi sul futuro assetto dellaeroporto», dice Roberto Menichetti che da anni si batte anche per la chiusura dellinceneritore di Montale. «Perché qui non si tratta di scegliere tra pista parallela o allungamento di quella attuale ma piuttosto di non aumentare il carico di inquinamento a cui saranno comunque sottoposte le popolazioni della Piana, che ormai sembra diventata una pattumiera in cui si butta qualunque cosa. La Piana non può sopportare né potenziamenti dellaeroporto né inceneritori né cittadelle viola. Ha invece urgentissimo bisogno di interventi di riqualificazione, bonifica e tutela della salute dei suoi abitanti». Secondo i comitati, il parco di settemila ettari previsto dal Pit «non può e non deve essere mitigazione o alibi per giustificare nuove cementificazioni e distruzioni».
FIRENZE - La polemica - Nuova pista a Peretola Wwf e comitati dicono "no"
Ancora ostacoli sulla strada della realizzazione della nuova pista di Peretola e del termovalorizzatore. I Comitati della Piana - tra cui "Abitanti a piede libero" di Pistoia, "Gruppo 334 di Brozzi", Insieme per Quaracchi, Medicina Democratica, Perunaltracittà, AntiTav - sono in pieno allarme dopo lapprovazione da parte della giunta regionale della variante al Pit. Giudichiamo sconcertanti le affermazioni di Rossi e Renzi sul futuro assetto dellaeroporto, dice Roberto Menichetti che da anni si batte anche per la chiusura dellinceneritore di Montale. Perché qui non si tratta di scegliere tra pista parallela o allungamento di quella attuale ma piuttosto di non aumentare il carico di inquinamento a cui saranno comunque sottoposte le popolazioni della Piana, che ormai sembra diventata una pattumiera in cui si butta qualunque cosa. La Piana non può sopportare né potenziamenti dellaeroporto né inceneritori né cittadelle viola. Ha invece urgentissimo bisogno di interventi di riqualificazione, bonifica e tutela della salute dei suoi abitanti. Secondo i comitati, il parco di settemila ettari previsto dal Pit non può e non deve essere mitigazione o alibi per giustificare nuove cementificazioni e distruzioni.
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