Iniziativa organizzata dai partiti di centro sinistra, in collaborazione con molte associazioni cittadine Manifestazione per le vie del centro. Flash mob di ballerini, attori e musicisti L'onda del flash mob ha travolto il centro cittadino. Ieri pomeriggio piazza Grande, via Cairoli, piazza Cavour, via Ricasoli e piazza Attias sono diventate il set di "Art Attack. D'arte e di cultura l'Italia vive. Difendiamole!". Un'iniziativa per dire "no" ai tagli del governo alla cultura e alla scuola pubblica, organizzata da varie associazioni cittadine, dai partiti del centro sinistra e curata nella realizzazione da Diletta Fallani, Davide Passetti, Dinora Mambrini, Elisa Lazzeri, Denise Storti e Serena Rebua. Dalle 17.30 alle 19 i luoghi simbolo di Livorno sono stati invasi, in maniera pacifica, da gruppi di ballerini, attori, musicisti, che, giunti all'improvviso sul luogo, hanno dato vita a varie esibizioni, per poi dileguarsi. Un grande flash mob che ha ottenuto il consenso dei cittadini rimasti stupiti da tanti artisti, soprattutto giovani. Giovani che hanno dato il loro contributo per difendere il patrimonio dell'Italia, un paese che vive di arte e di cultura e che tutto il mondo ci invidia. Dalla coreografia tratta dal video di Michael Jackson "Thriller" e curata da Denise Storti della scuola AreaDanza, ai "Monologhi della Vagina" e "I vestiti nuovi dell'Imperatore" scelti da Dinora Mambrini, Elisa Lazzeri e Serena Rebua; dall'esibizione di Paolo Pasquinelli e la figlia Elisabetta, fino alla tela bianca, rossa e verde che Paride Bianco ha fatto colorare ai passanti. «Questa iniziativa vuole sensibilizzare i cittadini - ha detto Diletta Fallani - far capire loro quanto i tagli possano incidere in modo negativo sulla cultura». Grande soddisfazione hanno espresso Davide Passetti, Dinora Mambrini e gli altri giovani organizzatori.
LIVORNO. Tutti in strada contro i tagli alla cultura
In Livorno, un'initiativa organizzata dai partiti di centro sinistra e da associazioni cittadine ha portato a un grande flash mob nella piazza Grande. I partecipanti, compresi ballerini, attori e musicisti, hanno eseguito varie esibizioni, come coreografie e monologhi, per sensibilizzare i cittadini sui tagli del governo alla cultura e alla scuola pubblica. L'iniziativa è stata curata da giovani organizzatori e ha ottenuto il consenso dei cittadini. Il flash mob è stato un successo e ha dimostrato l'impatto negativo che i tagli possono avere sulla cultura. I partecipanti hanno chiesto di difendere il patrimonio dell'Italia, che vive di arte e cultura.
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