Livorno. Lievitati i costi: per gli stessi soldi si sarebbe costruito il sottopasso all'ex Corallo Il parcheggio Odeon è ormai pronto: restano da eseguire le rifiniture e da effettuare i necessari collaudi, poi potrà entrare in funzione. Per Livorno è quasi un evento, visto che per costruirlo ci sono voluti tre anni e mezzo e che, soprattutto, sono serviti circa 20 milioni di euro. Davvero tanti soldi. Con quella somma si sarebbe potuto demolire il cavalcaferrovia all'ex terme del Corallo e realizzare un sottopasso. Odeon-choc: il parcheggio costa 20 milioni Ecco l'investimento di Spil: con questa somma si sarebbe costruito il sottopasso al Corallo LIVORNO. Il parcheggio ex Odeon è ormai pronto: restano da eseguire le rifiniture e da effettuare i necessari collaudi, poi potrà entrare in funzione. Per Livorno è quasi un evento, visto che per costruirlo ci sono voluti tre anni e mezzo (il cinema fu demolito nel luglio 2007) e che, soprattutto, sono serviti circa venti milioni di euro. Davvero tanti soldi. Il conto è presto fatto: per acquistare lo storico edificio di via dei Valdesi, la Spil pagò nel 2006 agli eredi della famiglia Marinari 6.100.00 euro. Poi c'è stata la demolizione dell'immobile (2007) e soprattutto le operazione di scavo e la posa delle fondamenta (2008): questi ultimi due interventi, proprio perché compiuti in un'area circondata da condomini, hanno richiesto tempo e particolari cautele. E per questo i lavori si sono rivelati molto costosi: in tutto stiamo parlando di quasi cinque milioni di euro. E così siamo già arrivati a undici milioni. Ma a questa cifra sono da aggiungere i 5 milioni e spiccioli previsti per la costruzione vera e propria del parcheggio da parte di Aretusa, la società che nell'estate del 2009 si è aggiudicata l'appalto. Superata quota 16 milioni di euro. E non finisce qui: per far fronte a questa operazione, la Spil ha dovuto accendere un mutuo, su cui paga gli interessi che vanno dunque conteggiati nelle uscite. Non basta: Spil, nel corso dei lavori, ha acquistato per poi demolire quattro appartamenti che confinavano con l'ex cinema. La somma spesa per l'acquisto, vicina al milione di euro, non va però contabilizzata per intero, dato che l'abbattimento dei quattro alloggi ha permesso di velocizzare i lavori di costruzione del parcheggio e quindi di risparmiare qualcosa anche dal punto di vista economico. Comunque sia l'ammontare del conto sale e siamo ormai abbondantemente sopra i diciotto milioni di euro. Ma non possiamo dimenticare anche i costi per la progettazione, quelli relativi alla viabilità d'accesso e d'uscita (modificati in corso d'opera) e gli interventi "risarcitori" che sono stati compiuti da Spil a favore delle proprietà confinanti danneggiate duranti i lavori (per esempio le crepe nel muro del condominio ex Astoria). Il totale è di poco inferiore ai 20 milioni di euro. Ora è vero che il Comune considera questa opera assolutamente necessaria per l'applicazione del piano del traffico, ed è altrettanto vero che Spil si rifarà dei costi di realizzazione vendendo i 174 box auto, affittando i negozi e gli uffici che troveranno spazio nell'ex foyer, e cedendo la gestione del parcheggio a rotazione a una società del settore (sarà fatta una gara). Resta il fatto che un investimento così consistente per costruire un parcheggio lascia quantomeno sorpresi. Tanto per avere un'idea, con la stessa somma si sarebbe potuta realizzare il sottopassaggio a fianco del parco e dell'area monumentale delle ex Terme del Corallo e successivo abbattimento del cavalcaferrovia. Un progetto di massima del Comune stima la spesa dell'operazione proprio tra i 15 e i 20 milioni. Altro esempio: con questi soldi si sarebbero potute recuperare e riqualificare la Fortezza Nuova, Villa Maria e lo Chalet della Rotonda. Rimanendo ai parcheggi, si sarebbe speso la metà a costruire quello sotterraneo della Bellana (nel piano delle opere triennali del 2003 era indicato un investimento di 3.100.000 euro) e quello, sempre sotterraneo, di piazza Magenta (nella convenzione del 2003 i lavori erano stimati in 6 milioni di euro). Con una differenza sostanziale, però: le spese di queste opere sarebbero state a carico di società private e non di una partecipata dal Comune. È già cominciata la tinteggiatura esterna L'edificio sarà di colore blu e largo dei Valdesi diventerà un'area solo per pedoni LIVORNO. Dentro all'ex Odeon si sta lavorando all'impiantistica, mentre all'esterno è già iniziata la tinteggiatura: la scelta del colore sembra destinata a fare discutere, visto che per l'esterno del parcheggio è stato scelto il blu. E stiamo parlando di un edificio di 8 piani, di cui 2 interrati, 5 fuori terra e 1 di copertura. A proposito di lavori di rifinitura, Spil realizzerà a proprie spese un'area pedonale in largo Valdesi (davanti cioé al vecchio ingresso del cinema): Per quanto riguarda l'ingresso ai parcheggi, questo è previsto - solo per i proprietari privati - da via Sardi (in totale 174 posti) mentre gli utenti del parcheggio pubblico a pagamento (420 posti) entreranno ed usciranno da via Verdi (lo spazio di accesso è stato ricavato nell'area della Misericordia).
LIVORNO. Un parcheggio da 20 milioni. È la somma spesa da Spil per riconvertire l'ex Odeon
Il parcheggio ex Odeon di Livorno è quasi pronto, dopo tre anni e mezzo di lavori e circa 20 milioni di euro di investimento. La Spil ha pagato 6.100.00 euro per l'acquisto dello storico edificio, poi demolito, e ha speso altri cinque milioni di euro per lo scavo e la posa delle fondamenta. Inoltre, la società ha acquistato e demolito quattro appartamenti per velocizzare i lavori. Il conto sale a 18 milioni di euro, ma la Spil si rifarà dei costi vendendo i box auto, affittando i negozi e gli uffici e cedendo la gestione del parcheggio a rotazione.
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