Sta per concludersi, dopo cinque anni di polemiche, il tira e molla sullo sbarco di Ikea a Migliarino, alle porte di Pisa. Ormai sembra certo che il colosso svedese aprirà un punto vendita nella zona, per l'esattezza lungo l'Aurelia, a sud dello svincolo dell'autostrada. Proprio l'area preferita da Ikea, nella quale non sorgerà soltanto lo store del mobile, che sicuramente avrà qualche insediamento satellite. Il segnale che questa lunga partita sia a una svolta lo rivela il vertice di alcuni giorni fa a Firenze convocato dal presidente della Regione Enrico Rossi e a cui hanno partecipato tutti i Comuni dell'area pisana. In sostanza, l'idea è che la Toscana non può perdere in questo momento di crisi una occasione di investimenti con la produzione di un numero consistente di posti di lavoro (oltre 300 la sola Ikea). Dunque la partita non riguarda solo Ikea, Vecchiano e il presidente della Regione. Riguarda istituzioni e comunità di un territorio ben più vasto, in cui ognuno deve svolgere il proprio ruolo e non può sottrarsi a una volontà maggioritaria per il raggiungimento di obiettivi collettivi. Quindi il sindaco di Vecchiano, che sarà diverso dall'attuale (sono in programma le elezioni amministrative e il sindaco Rodolfo Pardini, del Pd, non è candidato), avrà difficoltà a sottrarsi al richiamo di responsabilità proveniente dalle istituzioni vicine.