Piombino: non boicottate la 398. Capalbio: non rendiamoci ridicoli FIRENZE. La Piana fiorentina «non può sopportare né potenziamenti dell'aeroporto di Peretola, né inceneritori, né cittadelle viola o di altri colori». Lo affermano categoricamente nel loro appello il coordinamento dei comitati della Piana ed il coordinamento dei comitati cittadini pratesi, che ieri hanno presentato il loro documento a Firenze, Prato e Pistoia. «La Piana - ribadiscono con forza - non può sopportare né potenziamenti dell'aeroporto, in un momento in cui la domanda di voli aerei diminuisce, né inceneritori, mentre la produzione di rifiuti è in calo e sono disponibili soluzioni alternative di riutilizzo e riciclaggio che non necessitano di alcuna forma di combustione, né cittadelle sportive». In merito alla questione dell'aeroporto di Peretola, i comitati ritengono «sconcertanti» le ipotesi di pista parallela all'autostrada: «Non si tratta di scegliere - si legge nell'appello - tra la pista parallela e l'allungamento di quella attuale, ma piuttosto di non aumentare il carico di inquinamenti a cui saranno comunque sottoposte le popolazioni della Piana fiorentina». Secondo i comitati della Piana fiorentina e di Prato, in conclusione, «occorre invertire immediatamente questa rotta distruttiva e suicida».