Tevere sotto osservazione, è sopra i 10 metri La pioggia incessante delle ultime ore ha provocato un piccolo distaccamento dalle Mura Aureliane, a Porta Maggiore, sulla parete di un arco, all'altezza di via Eleniana. Qualche scaglia di tufo è venuta giù. Il Tevere resta sui 10,20 metri e continua il monitoraggio, «ma in giornata il livello del Tevere tenderà a diminuire gradualmente, tutti fenomeni che rientrano nella normalità», dice il responsabile del Centro funzionale regionale della Protezione civile del Lazio, Francesco Mele. Tanta, troppa pioggia e qualche pezzo di tufo si è sgretolato dalle mura Aureliane, a Porta Maggiore, all'altezza di via Eleniana. E' stato un romano a insospettirsi di un mucchietto di sassi tra le erbacce proprio sotto l'ultimo arco, quello più esterno. Così ha telefonato ai vigili urbani ed è iniziata la lunga indagine. Poco dopo le sei di ieri pomeriggio a porta Maggiore sono arrivati i vigili urbani del primo gruppo per fare i primi accertamenti. loro hanno chiesto l'intervento dei vigili del fuoco che a loro volta hanno inviato un fonogramma alla Sovrintendenza comunale ai Beni culturali. Così, dopo pochi minuti, a Porta Maggiore è arrivato pure l'architetto di turno della sovrintendenza che ha verificato «il distacco di qualche scaglia di tufo dalle pareti di un arco». Il tecnico ha rimosso le parti pericolanti, ossia altre scaglie di tufo, e verificato altre zone vicine. «Sotto gli archi - racconta un pedone frettoloso - si creano sempre delle vasche d'acqua, forse si dovrebbe fare qualche intervento anche sulla strada». Per questo, tutti insieme i soggetti intervenuti davanti alle scaglie di tufo, hanno deciso di transennare per pochi metri la parte pedonale sotto l'arco, quella vicina a via Eleniana, quello che fa parte dell'antica cinta romana che cinge una vasta area del cuore della vecchia Roma. Da lunedì la sovrintendenza comunale continuerà i sopralluoghi per verificare altre aree delle mura, ma sempre in quel tratto. Povere mura di Roma. Era il 2009, giugno, a piazza della Croce Rossa, incrocio con viale del Policlinico, venne giù un pezzo di muro sull'angolo, nella parte bassa del muro di cinta. Due anni prima, nel 2007, a novembre, si sbriciolarono quasi dieci metri di mura Aureliane, alti più o meno la metà: allora, secondo rilievi dei tecnici, fu colpa del caldo eccessivo che aveva seccato la terra eppoi dell'improvvisa pioggia che per giorni l'aveva bagnata a provocare, appunto, lo sbriciolamento di una lunga fetta di mura. Successe sulla parete laterale a ridosso di piazzale Sisto V, a San Lorenzo: sulla parete c'era un camminamento privato a servizio di una casa adiacente al piazzale. E sempre nel 2007, pochi mesi prima, un pezzo di capitello era crollato dalle mura Aureliane, in particolare si staccò una balaustra in granito sulla parte superiore del muraglione, sotto il Gianicolo. Ma i crolli più noti risalgono al 2006, dalle parti della caserma di Castro Pretorio, e soprattutto nel 2001, quando venne giù un pezzo tra Porta San Sebastiano e Porta Latina.