Quantificati 500 mila euro di danni. Il sindaco tuona contro l'inefficienza di enti e privati Ponzano di Fermo La conta dei danni provocati dal maltempo che ha colpito la Regione lo scorso 1 marzo è ancora in corso e i dati che emergono sono impressionanti. Questo perché, i numeri e le spese che dovranno essere sostenute sono davvero ingenti. Molti sindaci, infatti, proprio nelle settimane seguenti l'evento calamitoso stanno facendo un resoconto di quello che il maltempo ha provocato nel proprio territorio. Su questa linea anche Gabriele Romanelli, sindaco di Ponzano di Fermo. "Una tregua dal maltempo ci ha permesso di renderci conto del reale impatto che l'evento calamitoso del 1 marzo ha avuto sul nostro territorio. E' stato un evento senza precedenti che ha lasciato numerosi segni sulle nostre colline, vallate e strade dopo giorni di piogge insistenti". Dati alla mano, il sindaco Romanelli spiega che Ponzano di Fermo è uno dei centri più colpiti dell'entroterra. "Questo continua il primo cittadino - lo si percepisce facendo un giro per le strade provinciali che portano al centro storico dove il paesaggio sembra ridisegnato e stravolto con versanti interi che sono scesi, cedimento delle strade a monte ed a valle che oltretutto rendono pericolosa la percorribilità". "La situazione diventa ancora più critica sulle strade comunali e vicinali in alcuni casi cancellate dai vari smottamenti". La quantificazione dei danni è rilevante: almeno 500.000 euro per rimuovere le frane, consolidare le scarpate, ripristinare il fondo stradale, riposizionare guard rail, parapetti e segnaletica verticale. "A subire i danni peggiori precisa Romanelli - la frazione di Torchiaro la cui strada provinciale di accesso è al momento dimezzata dai movimenti franosi. Le cose non migliorano lungo la Valdete dove anche qui, nei soliti punti, è esondato il fiume". Dalle parole del sindaco, però, emerge anche un velo di tristezza per un territorio che forse, con più attenzione, più manutenzione e un maggiore monitoraggio, poteva essere "salvato". Duro, a riguardo, il commento del primo cittadino di Ponzano di Fermo Gabriele Romanelli "Più che 'la natura che si ribella' è meglio dire 'evento annunciato' vista la scarsa attenzione per la manutenzione dei fossi, degli alvei dei fiumi da parte degli enti preposti e la scarsa cura per i canali di deflusso delle acque piovane sulle scarpate dei privati". Irene armellini,