Nonostante l'aumentare dei ricorsi il Comune difende la sua scelta Senigallia Fotovoltaico a terra messo al bando da Senigallia e, mentre in città fioccano i ricorsi, c'è chi ripiega sui comuni limitrofi. L'ultima, in ordine di tempo, un'impresa senigalliese che ha presentato la richiesta per il tratto di Brugnetto che ricade nel territorio di Ripe. "Stiamo difendendo il nostro paesaggio interviene orgoglioso il sindaco Mangialardi abbiamo negato gli impianti a terra, andando incontro anche ai ricorsi che questi dinieghi hanno comportato. Ci sono arrivate richieste per la strada Bruciata e per le nostre colline che abbiamo voluto e continueremo a tutelare". L'argomento è stato al centro del dibattito del progetto Eternit free promosso dalla Provincia di Ancona e presentato in anteprima a Senigallia. Attraverso un protocollo, firmato con la Regione Marche, Legambiente Marche e AzzeroCO2, l'iniziativa intende promuovere e sostenere l'opera di risanamento ambientale del territorio della Regione Marche, al fine di giungere ad eliminare l'amianto ancora presente sul territorio, beneficiando degli incentivi speciali introdotti dallo Stato, favorendo la riduzione delle emissioni di anidride carbonica sul territorio e stimolando l'innovazione nelle aziende. Il progetto della Provincia di Ancona si articola in una serie di incontri pubblici destinati a sviluppare una campagna di informazione e sensibilizzazione in favore di questa politica che intende perseguire una effettiva Green Economy. Imprese, cittadini e istituzioni della Regione Marche saranno così informati sulla modalità più efficace per utilizzare gli incentivi nazionali del conto energia per interventi di realizzazione di impianti fotovoltaici in sostituzione dell'eternit ancora presente sulle coperture di edifici pubblici e capannoni destinati ad attività agricole e industriali. Da sempre molto attenti ai temi della sostenibilità ambientale e della salute pubblica - dichiara il sindaco -, abbiamo fortemente voluto che la campagna provinciale iniziasse proprio a Senigallia. Riteniamo che questo sia particolarmente significativo, in quanto la nostra città è stata storicamente sede di una vasta produzione di eternit ed è giusto che proprio da qui prenda il via la campagna per debellarlo. L'Amministrazione comunale ha lavorato intensamente negli ultimi anni per liberare il territorio dal cemento-amianto, sostituendo l'eternit negli edifici pubblici e lanciando proprio per l'area ex Sacelit il più grande progetto di riqualificazione degli ultimi decenni. L'assessore provinciale Marcello Mariani aggiunge: La sensibilità dei senigalliesi sulle tematiche ambientali è nota ed è stato giusto partire da qui. Ora gli incontri proseguiranno in molti altri Comuni per illustrare i percorsi attraverso cui cittadini e imprese possono ottenere agevolazioni dirette a sostituire i loro tetti in eternit con elementi capaci di produrre energie rinnovabili. In questo senso è preziosa la collaborazione di Legambiente, che fornirà ai cittadini che telefoneranno tutte le informazioni su possibilità e modalità di attuare simili interventi, anche partecipando a finanziamenti garantiti da banche italiane e straniere.