Per protestare contro i tagli allo spettacolo e il «dissesto complessivo del sistema culturale» in Italia, decine di teatri romani rimarranno chiusi venerdì prossimo, il 25 marzo, in occasione dello sciopero generale indetto dai sindacati del settore. «Non contestiamo solo i tagli al Fus (Fondo unico per lo spettacolo, ndr), ma il disegno generale di questo governo, che ha preso di mira lUniversità, la ricerca e i Beni culturali» spiega il presidente dellAgis, Pietro Longhi, che parla apertamente di un «regresso inspiegabile».