Incontri con Marchionne, Tronchetti Provera e Profumo La seconda giornata torinese del presidente della Repubblica prevede un denso programma. Giorgio Napolitano e la moglie Clio lasceranno lhotel Principi di Piemonte alle 9,30 per raggiungere la stazione della metropolitana di Porta Nuova per viaggiare sul nuovo tratto, inaugurato due settimane fa, della linea 1 fino al Lingotto. Da qui si sposterà di poche decine di metri per arrivare alla sede della Fiat: lo accoglieranno Sergio Marchionne e John Elkann che gli mostreranno la nuova Thema, primo risultato dellintesa Fiat-Chrysler. Successivamente il presidente è atteso al Museo Nazionale dellautomobile per unaltra inaugurazione: il rifacimento della struttura come lha concepita lo svizzero Francois Confino. Il programma prevede che intorno alle 11 il capo dello Stato si sposti alla Reggia di Venaria per visitare la mostra «La BellaItalia. Arte e identità delle città capitali», tra le più importanti delle celebrazioni dei centocinquanta anni dellunità nazionale. La mostra è in realtà un viaggio in undici tappe e la rassegna, curata da Antonio Paolucci, racconta attraverso 400 opere (provenienti non solo da musei italiani e stranieri ma anche da collezioni private) come «larte e la bellezza siano i caratteri fondanti dellItalia unita». A mezzogiorno Napolitano dovrebbe essere nel nuovo stabilimento Pirelli di Settimo, dove ci saranno Marco Tronchetti Provera e anche larchitetto Renzo Piano, ideatore dellintervento. Dopo una sosta per il pranzo al Principe di Piemonte alle 16,30 il presidente presenzierà alla cerimonia di consegna del Premio Sapio per la ricerca al Castello del Valentino e incontrerà i quadri del Politecnico guidato da Francesco Profumo. Alle 17,15 è invece fissato lappuntamento più «delicato»: la visita al Sermig di Borgo Dora che, data la zona, potrebbe essere disturbata da eventuali manifestazioni degli antagonisti o dei centri sociali. Eventualità che però gli esperti di polizia e carabinieri per ora definiscono «piuttosto remota». Nella zona di Porta Palazzo comunque il servizio di sicurezza delle forze dellordine, pur rispettando le indicazioni del Colle che ha insistito per una loro presenza «discreta», sarà notevolmente rinforzato. La due giorni torinese di Giorgio Napolitano si concluderà alle 18,45 al teatro Gobetti per assistere alla messa in scena curata dal regista Mario Martone delle Operette morali di Giacomo Leopardi. Domani mattina è prevista la partenza per Milano sul Frecciarossa.