Già scelta la Ragni, ma il ministro non firma. E il tempo passa Il sindaco Bai «Così siamo in grande difficoltà, abbiamo degli obblighi legati all'ingresso nella rete dell'Unesco» GAVORRANO. Dall'agosto dell'anno scorso Luca Agresti è alla guida del Geoparco delle Colline Metallifere al posto di Hubert Corsi. In piena estate, infatti, il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo firmò - dopo mesi di impasse - il decreto di nomina del nuovo presidente, promettendo a breve la redazione di un "atto gemello" per l'investitura dei cinque consiglieri, la cui designazione spettava agli enti locali (Provincia, Comuni del Parco, Comunità Montana e Regione) e al Ministero dei Beni culturali. Da allora sono passati 8 mesi, durante i quali il Geoparco ha avuto un'operatività limitata, spesso mascherata dall'impegno e dalla costante presenza sul territorio del presidente. Fino al 7 dicembre (cioè per i primi 4 mesi dell'era Agresti) la responsabilità di questa situazione era da addossare alla Regione, unico ente a non aver ancora scelto il proprio rappresentante. Poi, con l'indicazione di Anna Rita Bramerini, il quadro si è composto e dal 1 gennaio 2011 la palla è tornata al centrodestra, ai ministeri. Ci si attendeva una soluzione a stretto giro di posta, ma così non è stato. L'atto di nomina del direttivo che deve affiancare Agresti (a firma della Prestigiacomo) non si sarebbe concretizzato perché il Ministero dei Beni culturali - pur avendo individuato da tempo la dottoressa Maddalena Ragni, direttore dei Beni Culturali e paesaggistici della Toscana - non ha mai messo nero su bianco impedendo di fatto il completamento del"governo". «Eppure - spiega Lidia Bai, sindaco di Massa Marittima - non stiamo parlando soltanto di adempimenti burocratici, ma di un atto che ha una valenza sostanziale ed effetti reali per le sorti del Parco. È necessario infatti compiere adesso scelte indispensabili per procedere alla realizzazione del programma, entrare nel pieno dell'attività e avviare concretamente la nuova fase di crescita del Parco che l'ingresso nella rete dei Geoparchi Unesco ci impone». Ora ulteriori ritardi rischiano di rallentare il lavoro e diventare un freno alle potenzialità di sviluppo che il Parco rappresenta per l'area. Senza contare che il 31 luglio, tra poco più di 4 mesi, ri-scade il mandato breve di Agresti. Da Grosseto, intanto, i primi di marzo, è partita una nota di sollecito con la richiesta di provvedere in tempi rapidi alla nomina del Comitato. A Gavorrano e in Provincia, all'oggi, non sono giunte però comunicazioni ufficiali. Lo confermano Agresti (in evidente imbarazzo) e Marras. Pare tuttavia che sia davvero questione di giorni: i due ministeri si starebbero coordinando...
TOSCANA - GROSSETO - Il Parco ancora senza nomina
Il sindaco di Massa Marittima, Bai, lamenta la mancata firma del ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, del decreto di nomina del presidente del Geoparco delle Colline Metallifere, Luca Agresti. Il decreto è stato firmato nel luglio scorso, ma non è stato completato con la nomina dei cinque consiglieri. Il Geoparco ha avuto un'operatività limitata da allora, e il presidente Agresti ha dovuto affrontare la responsabilità della situazione. La Regione non ha ancora scelto il proprio rappresentante, e il Ministero dei Beni culturali ha indicato la dottoressa Maddalena Ragni come direttore dei Beni Culturali e paesaggistici della Toscana.
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