Sciolto il nodo di palazzo Mazzoni, cantieri aperti almeno fino a primavera 2014 La linea 2 ai blocchi di partenza. Palazzo Vecchio avrebbe voluto partire questo mese ma solo pochi giorni fa la sovrintendenza ha dato lok allattraversamento di palazzo Mazzoni. E la giunta deve ancora approvare i progetti esecutivi: tra iter amministrativi e autorizzazioni si prevede di aprire i cantieri entro aprile. Cantieri che andranno avanti fino alla primavera 2014, in piena campagna elettorale per il nuovo sindaco. La linea 3 invece, per la quale si riparla adesso dello Statuto, dovrebbe partire poco dopo. Tra Comune e Tram spa si tratta ancora sullimpiego dei tre turni e sui costi aggiuntivi. Tramvia, questa volta ci siamo. La prossima settimana la giunta Renzi approverà i progetti esecutivi ed entro aprile si apriranno i cantieri della linea 2 tra Peretola e Santa Maria Novella. Dalla sovrintendenza è arrivato lokay allattraversamento del palazzo Mazzoni e Palazzo Vecchio, che avrebbe voluto far scattare i lavori già entro la fine di questo mese (così aveva detto il sindaco Renzi), non ha adesso più ostacoli davanti. La tramvia potrà passare allinterno e bucare langolo delledificio per attraversare viale Belfiore ed entrare in via Guido Monaco: i vincoli che nessuno - a parte la sovrintendenza - aveva compreso, trattandosi di un edificio ricostruito dopo la guerra, sono stati di fatto rimossi (con un ritardo che ci è già costato il naufragio del progetto Zevi e lincarico a Foster per la stazione Tav, cioè qualche centinaio di milioni). Ma ormai rimosso è anche il sottopasso di viale Belfiore: tramvia e auto sincroceranno in superficie, alternati da un semplice semaforo. Palazzo Vecchio ritiene eccessivo limpatto di uno scavo sotto viale Belfiore in contemporanea con i lavori per il sottopasso Milton-Strozzi sulla tratta della linea 3, che consentirà alle auto di passare sotto la tramvia. E i 19 milioni di euro stimati per il costo del sottopasso, essendo ormai contrattualizzati, dovranno essere spesi altrove. Calcolando lavvio ad aprile, secondo le stime della Tram spa, la società incaricata di realizzare (e gestire) la tramvia 2 con il sistema del «project financing» (il piano finanziario addebita al pubblico il 55 per cento del totale), la fine lavori non potrà arrivare prima della primavera 2014. In piena campagna elettorale per il rinnovo del governo di Palazzo Vecchio. E lintera realizzazione si trasformerà così in una corsa contro il tempo: tra Palazzo Vecchio e Tram non cè ancora laccordo economico per lavorare su tre turni, notte inclusa, su alcuni tratti. E probabile che, assieme allesecutivo della linea 2, la giunta di Palazzo Vecchio approvi anche gli elaborati della linea 3 per Careggi (destinata a partire un po dopo). In quale versione? Nonostante le riserve del sindaco, non è escluso che alla fine si approvi il passaggio dallo Statuto. Anche se rivisto e corretto: ci sono varianti che prevedono un restringimento della sede della tramvia, lo spostamento della fermata dal sottopasso dello Statuto a piazza Muratori e mitigazioni ambientali. Che fine fa il «braccio» verso Careggi che da viale Redi avrebbe dovuto correre per via Mariti e piazza Dalmazia? Nelle intenzioni del sindaco, preoccupato per lo Statuto, avrebbe dovuto sostituire il vecchio percorso e diventare la vera linea 3. Ma avrebbe scaricato tutto sulla linea 2. E al massimo il «braccio», secondo le ultime versioni, potrà essere integrativo.