(ASCA) - Roma, 16 mar - Un decreto per erogare risorse al comparto sicurezza e al settore della cultura. Il provvedimento, a quanto si apprende, sarebbe allo studio del governo e di questo avrebbero discusso il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, nell'incontro a Palazzo Grazioli. Alle Forze dell'ordine, Forze Armate e vigili del fuoco andranno circa 115 milioni in piu' agli 80 milioni per il 2011 e altrettanti per il 2012 gia' previsti. Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, rispondendo al question time, ha spiegato che saranno stanziati con un provvedimento d'urgenza 79 milioni per riconoscere un assegno una tantum e alcune indennita' che erano state congelate con la manovra estiva. A questi si aggiungono ulteriori 35 milioni che vanno ad incrementare il fondo di 80 per l'anno in corso. Arrivano soldi freschi anche alla cultura, per compensare parzialmente i pesanti tagli che hanno colpito il settore con le ultime manovre. Le misure riguarderebbero il Fondo unico per lo spettacolo (Fus) e gli enti lirici. Il tema e' stato affrontato nell'icnontro al teatro dell'Opera di Roma, tra lo stesso Tremonti, il sindaco della capitale, Gianni Alemanno e il maestro Riccardo Muti. "Ho visto e ho sentito - ha detto Tremonti dopo i colloqui - e per quanto di mia competenza mi hanno fatto dare la parola". Gli appelli del ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, sono stati almeno in parte recepiti e il sottosegretario, Francesco Giro, ha sostenuto che il Fus deve essere reintegrato a 415 milioni, il livello del 2010, invece dei 230 attuali. Restera' probabilmente a bocca asciutta il sottosegretario con delega alla famiglia, Carlo Giovanardi, che allo stato non sembra potra' vedere soddisfatte le sue richieste. Oggi gli ha risposto il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ricordando che nel complesso per la famiglia si spendono 62 miliardi. Cifra che "va scomposta e ricomposta tenendo conto ad esempio del numero dei componenti la famiglia". Ma bolle anche altro in pentola. Le Regioni, in primo luogo, reclamano il rispetto degli accordi del dicembre scorso, quando il governo si era impegnato ad aumentare i fondi per il trasporto pubblico locale. In cambio di queste assicurazioni i governatori avevano dato l'ok al decreto sul federalismo e i fabbisogni standard della sanita'. Ora, il federalismo e' quasi in dirittura d'arrivo, ma le risorse promesse non sono ancora giunte. Il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, ha ribadito che il governo manterra' gli impegni e il decreto, in fase di definizione, potrebbe essere lo strumento legislativo per farlo. I tecnici dell'esecutivo stanno lavorando alla parte piu' complessa del provvedimento, il reperimento delle risorse. Quelle per il comparto sicurezza sarebbero gia' presenti nel bilancio, ma le altre devono essere ancora individuate. lsamaulv
GOVERNO: ALLO STUDIO DECRETO PER RISORSE A FORZE ORDINE E CULTURA
Il governo italiano ha iniziato a lavorare su un decreto per erogare risorse al comparto sicurezza e al settore della cultura. Il provvedimento, che prevede un aumento di fondi per le Forze dell'ordine, le Forze Armate e i vigili del fuoco, è in discussione tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha spiegato che saranno stanziati 79 milioni di euro per riconoscere un assegno una tantum e alcune indennità congelate con la manovra estiva. Inoltre, arriveranno soldi freschi anche alla cultura, per compensare i pesanti tagli che hanno colpito il settore con le ultime manovre.
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