Dal laboratorio di progettazione architettonica Gli abitanti dell'area Castello di Aidone hanno "adottato" un progetto realizzato dagli studenti del Laboratorio di progettazione architettonica del prof. Gero Marzullo, che ha lo scopo di favorire una concreta esperienza di dialogo e partecipazione. L'idea di base al coinvolgimento della gente è che anche un piccolo evento legittimato dalla partecipazione di chi vive nel contesto interessato dal progetto, può determinare l'occasione per avviare la rifondazione di un luogo. All'interno di alcune case saranno allestiti gli elaborati che hanno riguardato l'ipotesi di valorizzazione di questo lembo della città storica caratterizzato dalla presenza di un piccolo centro urbano, dai ruderi del Castello normanno e dall'opportunità di godere di uno straordinario paesaggio circostante. Il coinvolgimento degli abitanti della zona del Castello di Aidone rientra all'interno di "Innesti", iniziativa proposta dal Laboratorio di progettazione architettonica 4 e dal Corso di Storia dell'architettura 2 e Storia e metodi dell'architettura (prof. Baglione), che sarà presentato il 24 e 25 marzo prossimi tra Enna, Piazza Armerina e Aidone, a conclusione dell'esperienza didattica del Laboratorio di progettazione svolta durante gli anni accademici 2008-10. Attraverso la due giorni, si vuole inaugurare un Laboratorio d'idee pluridisciplinare. Le due giornate inizieranno il 24 di marzo con Alberto Ferlenga, professore ordinario dello Iuav di Venezia, che terrà una lezione magistrale intitolata "Tra i muri del tempo. Riflessioni su architettura, archeologia e città". Il 25 marzo si svolgerà una visita guidata dall'architetto Meli presso il cantiere della villa del Casale a Piazza Armerina. Di seguito è prevista la visita al sito archeologico di Morgantina. Per dimostrare come la cultura dell'innesto trovi le sue ragioni anche nella cultura dell'abitare, si è chiesto agli abitanti dell'area Castello di Aidone di "adottare" un progetto realizzato dagli studenti della Kore. 17032011