E' stato presentato nell'Università Cattolica di Milano l'VIII Salone dei Beni e delle Attività Culturali di Venezia, in programma dal 26 al 28 novembre nel Terminal Passeggeri del porto veneziano. Vi partecipano espositori privati e pubblici: dalle case editrici ai trasportatori e assicuratori d'arte, dalle ditte artigiane del settore a Comuni, Regioni, Fondazioni e Musei, dagli operatori didattici agli studi di produzione multimediale. I Beni Culturali sono così oggetto di confronto e di dibattito tra gestione e valorizzazione, tra i nuovi sistemi di comunicazione e tecnologie innovative, tra conservazione e business del turismo culturale. A Venezia sono presentate iniziative, sperimentati prodotti e servizi, confrontate modalità di gestione. Molti i convegni e gli incontri, ai quali partecipano esponenti di pubbliche amministrazioni, dirigenti di musei italiani e stranieri, storici dell'arte, archeologi, operatori turistici. Tra gli argomenti discussi: «I depositi ed i musei: politiche e tecniche tra conservazione e valorizzazione», «Percorsi della museografia europea dal secondo Novecento ad oggi», «Beni culturali ed economia reale: quale trasformazione», «Esposizioni, collaborazione tra pubblico e privato. Esperienze a confronto», «Vecchie città e nuova architettura: per un protocollo europeo di salvaguardia e integrazione» ed infine «I conti non tornano», in cui yiene messo in discussione il tema delle risorse economiche a disposizione dei Beni Culturali in Italia, indicate in 3.312 milioni di euro, contro i 7.217 della Francia ed i 6.129 della Germania.