Dopo trent'anni torna fruibile, seppur per poche ore, la Grotta dei Cordari. Una cavità suggestiva che si trova all'interno del parco archeologico della Neapolis, a due passi dal Teatro greco e dall'Orecchio di Dioniso, e che è chiusa al pubblico dal 1981 per ragioni di sicurezza. In occasione della festa dell'Unità d'Italia, la direzione del Parco archeologico di Siracusa e Comuni limitrofi ha deciso di aprire la Grotta dalle 11 alle 14,30 di domani, gratuitamente. Sarà così possibile visitare il sito accompagnati, oltre che dal dirigente Maria Amalia Mastelloni, anche dai volontari di Nuova Acropoli. «Abbiamo pensato di fare un regalo alla città - ha detto la dottoressa Mastelloni - riaprendo uno tra i siti più suggestivi delle Latomie, che da tre decenni non è più fruibile». Una curiosità: la grotta dei Cordari è stata resa fruibile grazie all'opera di pulizia eseguita dalla produzione di Agrodolce, la fiction di Gianni Minoli che è stata girata in alcune aree del parco archeologico pochi giorni addietro. Situata all'interno della latomia del Paradiso, la Grotta dei Cordari, per secoli, grazie alla propria conformità e alla presenza dell'acqua, ha ospitato l'arte dei fabbricanti di corde: i cordari appunto. La volta è sostenuta da piloni lasciati dai cavatori di pietre e si scorgono enormi blocchi ben squadrati pendere dal soffitto come colossali stalattiti. La latomia del Paradiso. dal termine greco «paradeisos» che significa giardino, è uno dei luoghi più suggestivi del parco archeologico della Neapolis e tra quelli meno noti. Il piano di fondo della latomia, da cui si estraeva la roccia, è oggi coperto dalla vegetazione di un agrumeto di vecchio impianto. Il sistema di estrazione in queste enormi cave avveniva solitamente a cielo aperto, ma al fine di ricercare gli strati di roccia più compatta ci si spingeva in profondità, scavando delle immense grotte al di sotto degli strati rocciosi della crosta superficiale, che veniva sorretta da enormi pilastri risparmiati nella roccia stessa. È il caso dell'Orecchio di Dionigi, così chiamato da Caravaggio durante una visita al sito. Anche questo luogo sarà aperto gratuitamente a quanti in occasione della festa dell'Unità della Repubblica vorranno visitare il parco di Neapolis dove l'archeologia e la storia si sposeranno con l'attualità portata in scena dai ragazzi della scuola di via Tucidide. isabella di bartolo 16032011
SICILIA - Si potrà visitare la Grotta dei Cordari
La Grotta dei Cordari, un sito archeologico all'interno del parco archeologico della Neapolis a Siracusa, è stata riaperta al pubblico per poche ore, grazie a una decisione della direzione del Parco archeologico e dei Comuni limitrofi. La grotta, chiusa dal 1981 per motivi di sicurezza, sarà aperta gratuitamente dalle 11 alle 14,30 di domani. La grotta è stata resa fruibile grazie all'opera di pulizia eseguita dalla produzione di Agrodolce, una fiction di Gianni Minoli.
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