Dibattito e confronto fra amministratori e cittadini per fare de: «L'anello mancante: la perfezione del piano urbano e le variabili dell'architettura» di piazza Carafa, il centro nevralgico della città esagonale. Queste le risultanze del convegno nel quale sono state illustrate 36 idee progettuali per riempire con un edificio polifunzionale l'area libera dell'ex carcere borbonico. Il sindaco ha ribadito che l'Amministrazione intende consultare i cittadini e i tecnici per l'elaborazione di un progetto che doti la piazza di un edificio simbolo per farne dello stesso un punto d'attrazione. «Il progetto esecutivo - ha dichiarato il sindaco - sarà quello che i cittadini proporranno che valutato dall'apposito comitato tecnico-scientifico composto da docenti universitari, funzionari del Genio civile e della Soprintendenza costituirà il punto d'incontro delle varie esigenze e aspettative». Interessante la relazione delle idee progettuali fatta dal prof. Marco Navarra che ha ipotizzato un percorso sotterraneo che unisce gli edifici della piazza passando per il nuovo edificio che dovrebbe culminare con un'alta torre per diventare osservatorio privilegiato della città e centro commerciale e culturale in sinergia fra pubblico e privato. Gli interventi di Mario Gulizia, Pippo Palermo, Giacinto Cavallaro, Angelo Barone e Pietro La Rocca convengono - come detto dall'assessore Giancarlo Giandinoto - che il nuovo edificio deve costituire l'anello di congiunzione fra le diverse esperienze culturali. Nuccio Merlini 16032011