MARLIA. Sparite le catene del Monumento ai caduti di Marlia. Atto vandalico o furto? È accaduto un paio di giorni fa, quando alcuni cittadini hanno notato che il monumento in via della Rimembranza non aveva più le due grosse catene in acciaio che ne adornavano il perimetro. Il Monumento ai caduti è stato restaurato quattro anni fa, con una spesa totale di circa 16mila euro. A finanziare l'intervento erano stati la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che aveva messo a disposizione 10mila euro, e alcuni sponsor locali. Era stata ripulita la pietra e rifatto il lastricato così come era originariamente, con del ciottolato di fiume e pietra. In questo giorni l'Associazione Combattenti e Reduci del paese, che era stata la promotrice del restauro, sta preparando la celebrazione del 150 anniversario dell'Unità d'Italia: una cerimonia semplice, con la deposizione del tricolore sul monumento da parte dei rappresentanti dell'associazione stessa. «Non si capisce se il furto delle catene, per altro assai pesanti e lunghe una ventina di metri, sia legato a questo evento (un atto vandalico, dunque) o se sia trattato di un semplice furto, anche se è difficile pensare che delle catene di quel genere possano essere utili a qualcuno», commenta Daniele Lazzareschi, segretario dell'Associazione Combattenti e Reduci. A.B.
MARLIA - Rubate le catene al monumento ai Caduti
Il Monumento ai caduti di Marlia, restaurato quattro anni fa con una spesa di 16mila euro, ha avuto le due grosse catene in acciaio rubate o vandalizzate. L'Associazione Combattenti e Reduci, promotrice del restauro, sta preparando la celebrazione del 150 anniversario dell'Unità d'Italia. Non si capisce se il furto sia legato a questo evento o se sia un semplice furto. Le catene sono assai pesanti e lunghe, rendendo difficile pensare che possano essere utili a qualcuno. La segretaria dell'Associazione Combattenti e Reduci, Daniele Lazzareschi, ha espresso il suo stupore per l'incidente.
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