UN LIBRO DI TESTI CRISTIANI Venerdì, nell'ambito delle celebrazioni organizzate dal Comune per il Capodanno pisano, verrà presentato il volume di Maria Laura Testi Cristiani "La Diocesi di Pisa. Corpus della scultura altomedievale", edito dal Centro italiano di studi sull'alto medioevo di Spoleto. La presentazione si terrà nell'auditorium dell'Opera della Primaziale in piazza dell'Arcivescovado. L'interesse per la scultura altomedievale della diocesi di Pisa nasce innanzitutto dal fatto che a partire dal X secolo in poi si sono conservati documenti e reperti archeologici per lo più collocati nei siti originali, ma anche dalla recente fioritura di importanti studi storici. Dalle fonti prese in esame nel libro della Testi Cristiani, emergono peculiarità culturali che furono la conseguenza della conflittualità tra Bizantini dominanti Pisa dal mare e Longobardi del ducato di Lucca. A partire dal secolo VII, in chiese "private" come S. Mamiliano di Lupeta presso Vicopisano, sono pervenuti a noi lastre, architravi, mensole e capitelli che testimoniano la cultura longobarda che si intreccia con forti rievocazioni romane ed evidenziano il significativo passaggio alla giurisdizione vescovile. Elementi di cultura merovingica e visigotica, ma anche carolingia, si trovano nelle chiese della diocesi pisana altomedievale; o ancora elementi provenienti dal Mar Nero come la Croce reliquiario niellata del secolo X nella Lastra II di Lupeta e nella Lastra del martirio di Vicopisano. Alla presentazione di questo libro di alto contenuto scientifico interverranno l'assessore alla cultura Silvia Panichi e Letizia Pani Ermini per la Fondazione Centro italiano di studi sull'alto medioevo. E a rendere ancora più interessante il dibattito saranno presenti come relatori Franco Cardini, dell'Istituto italiano di scienze umane di Firenze, e Marco Bona Castellotti, dell'università cattolica di Brescia.