Il tempo sta per scadere. Per la realizzazione dei nuovi Uffizi serve un progetto unitario e deve esserre presentato entro aprile. Il ministero dei Beni Culturali e il direttore generale Roberto Cecchi pretendono un progetto unitario. Ma i tempi potrebbero essere allungati, troppo importante anche per Roma mettere una parola fine su una vicenda che si trascina ormai da anni. Qualche dubbio da parte del sovrintendente Valentino c'è ancora, più ottimista il sovrintendente al polo museale Antonio Paolucci: «Non c'è nessun rischio e sappiamo bene che questi soldi vanno utilizzati. Il sovrintendente Valentino, che ha l'incarico di farlo sta portando avanti il progetto e sono assolutamente tranquillo: entro aprile sarà tutto risolto». La cifra stanziata dal ministero ammonta a 34 milioni di euro che lo Stato ha destinato per i nuovi Uffizi. Il rischio che i fondi tornino al mittente ha mandato su tutte le furie il sindaco Domenici e soprattutto l'assessore Biagi, che ha chiamato direttamente in causa Valentino. Il Sovrintendente non ha mai fatto salti di gioia di fronte al progetto dell'architetto giapponese Isozaki, ma ciò non toglie che una parte dei lavori - ad esempio la pavimentazione di piazza Castellani - sia già partita. Però la preoccupazione di Valentino rimane: «Se i tempi sono davvero quelli indicati dal ministero per i Beni e le Attività Culturali, non ce la tacciamo certo». Valentino ritiene però fuori luogo l'allarmismo che si è diffuso in questi giorni in città e nelle stanze di Palazzo Vecchio. Troppo importante anche per il ministero il progetto per la realizzazione dei nuovi Uffizi. «Credo che stia montando una cosa che non ha senso - spiega il Sovrintendente ai Beni Architettonici -. Non penso infatti che il Ministero lasci andare via quei soldi. Tuttavia una risposta più precisa riguardo alle preoccupazioni si potrà avere già la prossima settimana, quando rientrerà dalla Cina Robero Cecchi, direttore generale del ministero dei Beni Culturali, il quale ha avuto l'incarico da Giuliano Urbani di seguire personalmente tutto l'iter per la realizzazione dei nuovi Uffizi». Una dichiarazione distensiva, così come le parole del professore Paolucci: «II sovrintendente Valentino continua a portare avanti il progetto esecutivo e nel giro di qualche mese tutto dovrebbe essere pronto, senza che i 34 milioni di euro vadano perciò persi e il progetto nuovi Uffizi torni in alto mare». Un punto fondamentale per il Sovrintendente ai Beni Architettonici è la realizzazione delle due torri per gli ascensori in vetro e acciaio. Dovrebbero essere costruiti uno dietro alla Loggia dei Lanzi e l'altro in via della Ninna vicino alla sede della Sovrintendenza. Il progetto è ancora in attesa del via libera. Tutto dipenderà dallo studio di Arup (società di calcoli ingegneristica) sui costi strutturali. Una questione che sta segunedo in prima persona Valentino, che nei giorni scorsi ha rivelato: «Se la somma sarà superiore a quella prevista dalla Merloni, dovremo fare una gara o cercare uno sponsor».