Riaprono al pubblico dopo 50 anni gli Appartamenti aulici di Palazzo Carignano, progettati nella seconda metà del Seicento da Guarino Guarini e considerati uno dei capolavori del barocco europeo. In occasione di Italia '61 erano parte dellesposizione allestita per il Cinquantenario, ora dopo un altro mezzo secolo schiudono i battenti in modo permanente, offrendo a cittadini e turisti la vista anche interna di un edificio molto significativo per lidentità nazionale. In quegli ambienti affrescati e impreziositi da stucchi dorati - che ieri abbiamo visto in anteprima, mentre la presentazione ufficiale è prevista per domani - è allestita una mostra dedicata a Stefano Maria Legnani detto il Legnanino, autore tra il 1699 e il 1703 dei dipinti delle volte delledificio oltre che di numerosi quadri e pale daltare esposti per loccasione, provenienti da chiese torinesi e del territorio regionale, ma anche da musei come la Pinacoteca di Brera e gli Uffizi. I quadri di Legnanino, di grandi dimensioni, sono affiancati a tele di artisti del tempo, da Carlo Maratti, a Andrea Pozzo, Gregorio De Ferrari, Daniel Seyter, Sebastiano Taricco, Bartolomeo e Domenico Guidobono. Liniziativa - fortemente voluta dalla soprintendente Edith Gabrielli, che ha mantenuto la promessa fatta la scorsa primavera, poco dopo il suo insediamento, di restituire il palazzo culla dellUnità ai torinesi - è realizzata con il contributo della Compagnia di San Paolo, che ha elargito più di 800mila euro, e della Banca Regionale Europea, che festeggia con questa partnership lo spostamento della sede principale nel capoluogo piemontese. Con un evento che restituisce ai torinesi un edificio per troppo tempo off limits - sabato sarà aperto gratuitamente al pubblico, ma sono già chiuse le prenotazioni, 1.200 quelle effettuate in una mezza giornata - si apre così la settimana delle celebrazioni del centocinquantenario. Si prosegue oggi - in attesa delle inaugurazioni ufficiali tra venerdì e sabato da parte del presidente Napolitano - con la presentazione del rinnovato Museo del Risorgimento, domani con quella del primo Senato del Regno ricostruito a Palazzo Madama e del Museo Torino, una sorta di storia per immagini della città a cui possono partecipare, in una sorta di grande social network, anche gli abitanti (ledificio di piazza Castello sarà aperto al pubblico durante la Notte tricolore). Tra mercoledì e giovedì ci sarà quindi la vernice delle mostre delle Ogr - «Fare gli Italiani», «Stazione Futuro» e «Il Futuro nelle mani» - e di «La Bella Italia» alla Venaria Reale. Il nuovo percorso di visita di Palazzo Carignano, che si interseca con la mostra di Legnanino (questa sarà aperta al pubblico fino al 26 giugno) parte dallo scalone monumentale guariniano. Si scende quindi attraverso le scale elicoidali fino nei sotterranei, dove si può assistere a proiezioni, e si percorrono poi le sale dellAppartamento di Mezzanotte, sede degli uffici della Soprintendenza ai beni storico-artistici, e di quello di Mezzogiorno o dei Principi, sottoposto a un delicato intervento di restauro. In queste sale, ricche di boiserie e di specchi che ne rivestono le pareti, vissero i principi di Carignano. Vi risiedette per un periodo anche Carlo Alberto, pare anche che nella camera da letto, che si può di nuovo vedere, sia nato il primo re dItalia, mentre in un attiguo locale ebbe il suo studio Camillo Cavour quando era primo ministro.
TORINO - Riaprono dopo mezzo secolo gli appartamenti del Guarini. E oggi si inaugura il Museo del Risorgimento
Palazzo Carignano, progettato da Guarino Guarini, è stato riaperto al pubblico dopo 50 anni. L'edificio, considerato uno dei capolavori del barocco europeo, ospita una mostra dedicata a Stefano Maria Legnani, detto il Legnanino, autore di dipinti e pale daltare. La mostra è stata realizzata con il contributo della Compagnia di San Paolo e della Banca Regionale Europea. Il palazzo è stato restaurato e offre una vista interna, inoltre è stato aperto gratuitamente al pubblico il sabato. La settimana delle celebrazioni del centocinquantenario del palazzo si conclude con la presentazione del Museo del Risorgimento, del primo Senato del Regno ricostruito a Palazzo Madama e del Museo Torino.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo