Pistoia Blues e il Film Video andranno in scena grazie ai privati E' aperta la caccia agli sponsor. Per tenere in vita eventi culturali che rendono vive tante città toscane, che attraggono pubblico da tutta Italia e costituiscono un volano per l'economia locale. Ma che rischiano di morire, o di perdere l'anima in edizioni sottotono, soffocate dai tagli ai trasferimenti ai Comuni decisi dal governo centrale. Pochi mesi fa alcuni sindaci hanno lanciato l'allarme sulla possibile cancellazione di eventi clou come il Pistoia Blues Festival, il Film Video di Montecatini, il Summer Beat di Cecina. Oggi è ormai chiaro che queste manifestazioni andranno in scena. E le altre? Per far fronte alle ristrettezze dei bilanci senza rinunciare ai palchi in piazza, la via percorribile sembra diventata quella dei finanziamenti privati. L'esito però è tutt'altro che scontato. Che gli sponsor contribuiscano alla realizzazione di molte manifestazioni culturali integrando i contributi pubblici non è certo una novità. Nell'attuale quadro finanziario però il loro sostegno diventa determinante. Insomma, no sponsor no party. Caso emblematico è quello del Pistoia Festival, il contenitore estivo dentro cui va in scena il Pistoia Blues. L'estate scorsa il sindaco Renzo Berti aveva lanciato l'allarme: «Il Pistoia Blues è giunto al capolinea». Invece è appena stato annunciato che l'evento si terrà dall'8 al 10 luglio e che Lou Reed sarà il protagonista della serata conclusiva. Il costo dell'iniziativa è di circa 500mila euro. Il Comune prevede di stanziarne poco meno di 100mila, cifra simile a quella dell'anno passato. Il resto è affidato alla vendita dei biglietti e agli sponsor (come è sempre avvenuto). Si è trattato dunque di un "Al lupo! Al lupo!" ingiustificato? «I tagli che paventavamo ci sono stati. I fondi statali si sono ridotti di tre milioni e mezzo di euro», spiega il sindaco Renzo Berti. «Il bilancio per la cultura - prosegue - si è ridotto di 200mila euro, il 25 in meno rispetto all'anno prima. Tuttavia cerchiamo di non arretrare e di non cedere al ricatto di chi, nel nostro Paese, vuole convincerci che la cultura è un lusso improduttivo. Per questo abbiamo scelto di salvaguardare il Pistoia Blues, una delle più importanti iniziative musicali a livello europeo». Che ne sarà però delle altre manifestazioni? «Stiamo cercando di mantenere alta la qualità degli eventi culturali di tutto il Pistoia Festival, coinvolgendo gli sponsor», dice ancora Berti. «Negli ultimi anni abbiamo cominciato ad allargare il parterre degli enti economici finanziatori, ma adesso faremo di più. Fino a maggio continueremo il fund raising e in base all'entità dei fondi raccolti stabiliremo il programma». Anche il Comune di Montecatini, dove il bilancio per "Cultura e spettacolo" è ridotto a 103mila euro, ha fatto di tutto per non cancellare il Film Video, la rassegna cinematografica che va in scena da 61 anni. Il Comune ha riconfermato l'impegno economico. Ma sarà un'edizione ridotta a causa dei tagli che hanno subito gli enti culturali che la organizzano: tre giorni anziché una settimana. «Gli sponsor - ammonisce però l'assessore alla cultura di Montecatini, Bruno Ialuna - sono una soluzione valida solo per gli eventi di un certo livello, quelli che danno visibilità. Mentre quelli minori rischiano di soccombere». A Cecina, nonostante il Comune abbia subìto un taglio di 650mila euro, il Summer Beat Festival sopravviverà. «Ci sono 30mila euro in meno per il settore della cultura - spiega il sindaco Stefano Benedetti - il programma complessivo degli spettacoli estivi sarà perciò ridotto, ma le manifestazioni principali saranno salvaguardate. Per mantenere un buon livello degli eventi è necessario comunque aumentare le sinergie con le associazioni del territorio». Un grande punto interrogativo resta invece su "Effetto Venezia", manifestazione scomparsa dal bilancio di previsione del Comune di Livorno per il 2011. Anche qui è aperta la caccia agli investimenti privati? «Sembra che "sponsor" sia la parola magica - dice l'assessore alla cultura, Mario Tredici - non dimentichiamoci però che la crisi colpisce pure le aziende. Quest'anno uno degli sponsor di Effetto Venezia, la Cassa di Risparmio, non ha rinnovato l'impegno. Mentre lo sforzo che chiediamo ai privati è sempre più cospicuo. In ogni caso non ci diamo per vinti e continueremo a lavorare per trovare soluzioni».
TOSCANA - Per salvare gli eventi si spera negli sponsor
Riassunto in 200 parole:
Il Pistoia Blues Festival e il Film Video di Montecatini andranno in scena grazie ai finanziamenti privati. Il Comune di Pistoia ha stanziato 100mila euro per l'evento, mentre il resto è affidato alla vendita dei biglietti e agli sponsor. Il sindaco Renzo Berti ha affermato che il Pistoia Blues è una delle manifestazioni musicali più importanti a livello europeo e che cercherà di mantenere alta la qualità degli eventi culturali del Pistoia Festival coinvolgendo gli sponsor. Allo stesso modo, il Comune di Montecatini ha riconfermato l'impegno economico per il Film Video, ma l'edizione sarà ridotta a causa dei tagli subiti dagli enti culturali.
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