«Trovo grottesco e al limite del ridicolo che il Comune non abbia avuto nulla da eccepire sulle conclusioni riportate nel documento preliminare per la verifica di assoggettabilità alla Vas per il porto turistico della Spero e, viceversa, sulla predisposizione degli indirizzi di variante al Prg abbia ritenuto indispensabile non soltanto la predisposizione di diversi studi preliminari, ma anche e soprattutto la redazione della stessa Vas». Il consigliere comunale del Partito democratico, Riccardo De Benedictis (nella foto), contesta la difformità di comportamento da parte dell'amministrazione comunale nel giudicare la situazione del porto turistico della Spero (nessuna considerazione avanzata dall'ufficio Urbanistica) da una parte e la richiesta di analisi territoriali preventive dall'altra. Problema peraltro già sollevato durante un recente incontro in commissione Urbanistica. «Nel caso del porto Spero - sottolinea De Benedictis - l'intervento ricade in zona vincolata e sensibile dal punto di vista storico e paesaggisticO ed è di tipo invasivo, mentre nel caso delle varianti le proposte riguardano la riduzione delle cubature previste nell'attuale Prg». Della stessa opinione il collega di Sinistra e libertà, Ettore Di Giovanni, che ha criticato il funzionario per aver atteso passivamente la trasmissione ufficiale della delibera (avvenuta a due mesi dall'approvazione) e per non aver sollevato i problemi tecnici durante la seduta del Consiglio comunale. «Siamo in presenza di singole varianti e non alla redazione o rivisitazione dell'intero Prg - specifica - né il paesaggio agricolo né la morfologia geologica sono mutati dalla data di approvazione del Piano e le «varianti» non comportano costruzioni ma, viceversa, le escludono. Ritengo urgente riportare nel giusto alveo il tema, anche perché in diverso caso si imporrebbe immediatamente l'adozione da parte del Consiglio di una «variante di salvaguardia» per impedire, nelle more, l'edificazione nei siti individuati». Luca Signorelli 14032011
SIRACUSA - Contestazione al comune - De Benedictis: Due porti due trattamenti diversi
Il consigliere comunale Riccardo De Benedictis ha criticato il Comune per non aver avuto nulla da eccepire sulle conclusioni del documento preliminare per la verifica di assoggettabilità alla Vas per il porto turistico della Spero. De Benedictis sostiene che il Comune non ha considerato la situazione del porto e che ha richiesto analisi territoriali preventive. Il problema è già stato sollevato durante un recente incontro in commissione Urbanistica. De Benedictis e il collega Ettore Di Giovanni hanno criticato il funzionario per aver atteso passivamente la trasmissione ufficiale della delibera e per non aver sollevato i problemi tecnici durante la seduta del Consiglio comunale.
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