Passa anche dalle cinquecentesche fontane del Nettuno e di Orione, e dalle altre, disseminate in diversi punti della città, il percorso per rafforzare l'identità cittadina. Alle "Fontane di Messina, gocce di mare del marmo" è stato infatti dedicato un altro degli incontri-concerto dal tema "Ritroviamo l'identità "Vivere meglio Messina", organizzati da "Il Circolo" in collaborazione con l'assessorato alle Politiche del Mare. Introdotto dal suggestivo e coinvolgente momento musicale "Concerto per Violino e Arpa" dei giovani e talentuosi musicisti Francesco Tusa e Alessia Pitali che hanno eseguito musiche di Donizetti, Von Paradis, Massenet, l'incontro è stato introdotto dal dott. Anastasio Majolino che ha ricordato il forte valore culturale, storico, artistico e simbolico delle fontane. A moderare gli interventi il presidente de "Il Circolo" Angelo Caristi. Un viaggio attraverso i secoli quello offerto dal dott. Franz Riccobono. «Le fontane rappresentano per una città non solo decorazioni preziose in piazze o alla fine di strade principali, ma luoghi simbolo dell'esistenza stessa di quel territorio ha detto Riccobono tante quelle in città, alcune distrutte dai terremoti e dalle guerre». Interessante il caso delle cosiddette fontane dei cavallucci, così chiamate perché alla loro sommità avevano dei putti su di un cavallo marino. Un complesso di 4 vasche, realizzate nel 1742 di cui ne restano solo due, una sistemata dietro l'abside del Duomo, l'altra, purtroppo sotterrata da sabbia e terriccio, sempre nella zona di largo San Giacomo. In pieno stato di degrado anche la fontana del Lauro, di fronte la chiesa di San Francesco di Paola. Ma sono tante le fontane cittadine funzionanti, che è ancora possibile ammirare. Presenti inoltre l'ing. Antonino Buttafarro, dirigente dell'Amam che ha proposto una panoramica delle fontane cittadine funzionanti, e Pippo Isgrò, assessore comunale alle Manutenzioni. Dagli interventi, che hanno coinvolto anche il pubblico presente, è emersa la necessità di comprendere quali siamo le reali competenze di Amam, amministrazione comunale e Soprintendenza per la manutenzione, il funzionamento e il recupero architettonico delle fontane della città, spesso abbandonate al degrado, anche per i comportamenti poco rispettosi dei cittadini.
MESSINA - Le fontane di Messina, tesori da valorizzare
Il Circolo ha organizzato un incontro-concerto dal tema "Ritroviamo l'identità "Vivere meglio Messina"" in collaborazione con l'assessorato alle Politiche del Mare. L'incontro è stato introdotto da un concerto per violino e arpa e ha visto la partecipazione di vari intervenuti, tra cui il dott. Anastasio Majolino, il presidente di "Il Circolo" Angelo Caristi e il dott. Franz Riccobono. Il dott. Riccobono ha parlato del valore culturale e storico delle fontane di Messina, che rappresentano non solo decorazioni preziose, ma anche luoghi simboli dell'esistenza del territorio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo